75. Zubani, Giuseppe a Mazzoldi, Teresa / Zubani, Santo

Brescia (BS), 31 maggio 1912

Brescia 31-5-1912 Genitori carissimi,
[1] In questi giorni | in cui realmente avrei bisogno | di rimanere in infermeria, ecco-|mi allo squadrone, obbligato | a prestare il regolare servizio.
Siccome ormai al dito non provo al-|cun dolore e non ne esce più di materia | guasta, il Capitano mi mandò | allo squadrone.
E dire che dal giorno in cui mamma | ritornò a casa io non potei | più alzarmi dal letto, obbliga-|to a rimanervi causa il forte | dolore di testa ed di petto.
La notte non posso mai dormire | sul fianco sinistro, poiché il cuore || mi batte così forte da trattenermi | il respiro.
E spesse volte pur essendo in piedi | mi sento stringere il cuore, cesso | di respirare e divento livido | causa lo sforzo che faccio per trattene-|re il respiro.
Sembra che il cuore si spezzi, il | respiro rimane affannoso per un | po' di tempo.
[2] Questa mattina feci osservare queste | cose al Capitano Medico, e questi dopo una | visita sommaria molto, sapete che cosa | rispose? : « Non hai niente, né az-|zardarti a marcare visita poiché ti | mando alla prigione» (cosa questa che | avviene spessissimo).
Disse poi che se mi sentivo un poco in- ||disposto, questo derivava dal vizio | di bere che noi tutti bresciani abbia-|mo. Mi trattenni dal commettere | azioni, pensando al dolore che avrei appor-|tato a voi, del resto poco mi sarebbe | importata la fucilazione, tanto | grande era l'ira suscitata in me | da tale vergognoso insulto.
Anche ora ripensando a quel momen-|to la rabbia mi strappa le lagrime. | Rispondete ora voi?
Con quale coraggio posso io presentar-|mi al Capitano Medico per accu-|sargli i mali ben più gravi di | quelli al dito?
Forse per guadagnarmi dieci giorni | di prigione di rigore?
[3] Non so come andrà a finire || questa storia.
Certo che io non posso prestare servi-|zio e nemmeno darmi ammalato. | Chissà che il buon senso di qualche persona | più ragionevole del Capitano s'in-|trometti in mio favore?
Spero, altrimenti…
Ora, come ripeto, sono fuori dal-|l'infermeria molto più ammalato | di quando vi era. Così va il mondo.
Saluti affettuosi a tutti i parenti | e voi ed Elvira abbiatevi | mille aff.mi baci
Peppino Z.

Luogo di destinazione: Marmentino (BS)
Missiva autografa. Marmentino (BS), Archivio parrocchiale, Carteggio Zubani, b. 2, fasc. 64.
Lettera di carta bianca, a righe. Inchiostro nero, eccetto le sottolineature con inchiostro blu, eccetto « "Non hai niente, né az-|zardarti a marcare visita poiché ti | mando alla prigione»" e « Così va il mondo». Dimensioni 11.1x18.1 cm.