70. Zubani, Giuseppe a Mazzoldi, Teresa / Zubani, Santo

Brescia (BS), 22 marzo 1912

Brescia 22-3-912 Genitori,
[1] Ancora un'altra | volta fui disilluso nelle | mie speranze.
Quanto aveva detto anche a | mamma riguardo alla parten-|za della cavalleria non avven-|ne.
Vi fu uno sbaglio, e ciò che | doveva toccare ai cavalleggeri | toccò invece al 91 di fanteria. | Quindi io che doveva partire | ancora ieri, per mia crudele | disdetta, eccomi ancora | qui a Brescia.
[2] Quante notti aveva | sognato la partenza per || la Libia, quante volte | era apparso innanzi alla | mia fantasia il deserto | sconfinato, coperto da mi-|gliaia di combattenti, ri-|sonante del boato di cento | cannoni e scintillante | per migliaia di spade!
Ma purtroppo furon sogni, | che spero però s'avverino presto, | ma che per ora andaro-|no in fumo.
[3] Aveva già tutto preparato, | il mio cavallo era già partito, | aveva prepara scritte le | lettere d'addio, d'un addio | che forse sarebbe stato l'ul-|timo. ||
Ed ora, ogni cosa è rimessa | al suo posto, è ritornato il ca-|vallo, abbruciate le lettere. | La sorte fu veramente infame | con me, la morte non vuol ancora colpirmi, non vuol | colpire ora a preferenza d'altri | cui la vita offre gioie e | consolazioni.
[4] Appunto poiché doveva | partire, io non voleva che | mamma venisse a Brescia, | credendo che forse la sua presenza | m'avrebbe fatto ritirare la | mia parola data ai superiori. |
Saluti a voi e Francesco.
Peppino
Zubani

Luogo di destinazione: Marmentino (BS)
Missiva autografa. Marmentino (BS), Archivio parrocchiale, Carteggio Zubani, b. 2, fasc. 64.
Lettera di carta bianca, a righe. Inchiostro nero. Dimensioni 11.1x18.1 cm.