64. Zubani, Giuseppe a Zubani, Santo

Brescia (BS), 16 gennaio 1912

Brescia 16-1-912 Carissimo papà,
[1] Ecco una seconda | lettera ad un giorno di distanza dall'ul-|tima inviata a mamma.
[2] L'operazione al dito, cioè l'estirpazio-|ne dell'unghia è andata bene.
Dico bene, poiché è riuscita bene, tra-|lasciando di parlare dei dolori soffer-|ti durante essa, e di quelli, bensì | più brevi, che soffro ora e soffrirò | per una ventina di giorni.
Qui in infermeria mi trovo bene | mangio sempre pane e cioccolato che | faccio comperare in cantina dai | miei compagni giacché io non posso | muovermi.
Non dico però questo per dimostrare che | il rancio del quartiere sia cattivo, no, ma | perché non mi sento voglia di bere | brodo o di mangiare pasta asciutta, | tanto più che quest'ultima mi è in-|digesta perché ho un poco di febbre. ||
[3] L'operazione invece di ieri sera | forse scrissi a mamma, me la | fecero questa mattina alle undici.
Per circa un'ora provai dolori si acuti | che non potrei descrivere, anche se lo voles-|si, giacché non ho conoscenza vera | di ciò che feci in quel tempo e di | ciò che provai.
So soltanto che nell'incominciare, | il Capitano medico chiamò | quattro uomini per tenermi | fermo, prevedendo, o forse | per esperienza, avendo provato, | quanto grandi sarebbero stati | gli sforzi onde sottrarmi | all'azione dei suoi ferri.
[4] Fino ad ora sono contento della | nuova vita, e questo deve rassicu-|rare voi intorno alla condotta | da me tenuta in quartiere.
Non direi forse così, ma sicco-|me fino ad oggi non ho avuto | nessun giorno di consegna | e nessun rimprovero da parte || dei superiori, posso e voglio di|mostrare a coloro che dissero: |«Peppino se fa tre mesi di quartie-|re ne fa 3 di carcere» che so | […] dritto anche da militare | come credo aver fatto anche | da studente.
[5] Il cavallo che ho in consegna | si chiama Pesce, ha 5 anni, e | di mantello baio, balzano agli an-|teriori, con stella prolungata in fronte. È un bell'animale, alto | e snello, svelto, salta fino a 1 | metro e 60 cm.
Mi è molto affezionato, ogni-|qualvolta lo chiamo drizza le | orecchie apre la bocca quando gli | metto il morso, va alla carica con | una velocità straordinaria e non | è mai secondo a nessuno sebbene | non gli tocchi mai i fianchi con | gli speroni. ||[6] Quanto alla partenza di cui | ieri ti scrissi non so né se | avverrà, ne quando av-|verrà.
In ogni modo io attendo presto | uno di voi e se venite, dite al-|la guardia che io sono in inferme-|ria, e così e voi potrete venire | da me od io da voi.
Saluti affettuosi a tutti | e voi abbiate mille | baci aff.mo
Peppino

R. C. di A.
IV° squadrone


Luogo di destinazione: Marmentino (BS)
Missiva autografa. Marmentino (BS), Archivio parrocchiale, Carteggio Zubani, b. 2, fasc. 64.
Lettera di carta bianca. Inchiostro nero, eccetto le sottolineature con inchiostro blu. Dimensioni 12.7x20.3 cm.