4. Pesenti, Teresa a Mazzoldi, Teresa / Zubani, Santo

Ingurtosu (CA), 13 luglio 1905

Ingurtosu 13/7/905
Carissima S. Mamma,
[1] Con molta gioia ricevemmo le Loro lettere; | [2] ci spiacque molto però la notizia, che il S. Papà sia | stato un po' ammalato. Poveretto! Almeno se ter-|minasse presto la scuola, così potrebbe riposare | un pochino. [3] Anche Cenzo ha moltissimo da | lavorare, ed è anche un lavoro faticoso. Lei | desidera sapere l'orario, non lo potei dire, | l'orario degli altri impiegati sarebbe dalle 7 | ant.ne alle 12, indi dalle 2,30 pome.ne alle | 6; Cenzo non osserva questo orario, perché | quando ha molto lavoro, invece di rimanere sino | alle 6, viene a casa il più delle volte alle 7, ed | anche alle 8. Se lo vedesse poveretto come arriva | stanco… S'immagini che in questa decade ha | fatto 80 campioni. [4] Eppure quando deve scrivere a | Loro non si fa pregare; molte volte lo stanco | dicendole devi scrivere al tale, al tal'altro, | a persone insomma ch'io non posso scrivere, | mi risponde che è troppo stanco, sicché non | ho coraggio di seccarlo troppo. [5] Riguardo a | suoi consigli sul nuovo metodo di vita devo | dirle che mi sono molto graditi, poiché vengono | da un cuor Materno ma che però non potrò || eseguirli tutti; e quando avrà sentito tutto, non mi | darà torto.[6] In primo luogo mi sembra che questa vi-|ta sia in inganno giudicando a questo modo le Sig.re | Sarde. Crede Lei che queste cose le facciano per costu-|me? Io invece direi che è tutto per eleganza; per-|ché ho saputo, che prima che venisse ad abitare in | miniera la Sig. del Direttore; non erano così esagerate | ora invece fanno a gara per tenersi al pari di | questa Signora. Io sono informata dalla Sig.ra del | Cassiere che è 18 anni che vive in miniera: Ella | potrà saperne meglio di me. [7] È forse riservatezza | per uscir di casa due passi in miniera che è | peggio d'un paese, mettersi in guanti bianchi di | pelle, e mille fronzoli? È forse riserva-|tezza criticare una Sig. perché lava, o perché | porta nelle mani un pacchettino, o qualche altra | cosa? Oppure perché non si tiene la serva? | [8] Se io volessi mettermi pari a Loro addio economia, | Loro sa, ci tengono in un modo straordinario aven-|do serve, quando pronunciano quelle due parole | le mie serve, le fanno risuonare. S'immagini | che la Sig. del Direttore ne ha 4, quella del Vice | Direttore 3, e gli impiegati 1, 2 a seconda | di grado, e Cenzo in questo caso non sarebbe | degli ultimi. Noi dunque abbiamo procurato | una ragazzetta, che vien a far le spese e a || pigliar l'acqua ma ci voliono 3 £ al mese | e quando ci penso mi viene la febbre, s'imma-|gini che persino gli operai che hanno uno stipendio | discreto tengono la serva. Persino i facchini che | mi portano la legna, e il carbone mi chiedono | meraviliati, come non hanno serve Loro?
[9] Mi vedranno a lavare, anche quello sarà | uno scandalo per Loro; e se non lavassi: in | che cosa potrei risparmiare? Consideri che | qui la lavandaia è più cara che in città, | presempio: le lenzuola 30 Cent.mi l'uno, | faccia Lei il calcolo sul resto, ch'io tutte le | settimane faccio il mio piccolo bucato; e | giacché siamo su questo argomento vorrei chie-|derle un favore, che spero mi concederà: io sin | ora mi sono ingegnata a fare il bucato, ma non | mi riescono troppo bianchi, il vino poi non ci | arrivo a farlo sparire del tutto dalla tovalia. La | pregherei quindi nella prossima lettera a | scrivermi chiaramente come fa Lei da prin-|cipio alla fine.[10] Io la stancherò, ma volio | proprio raccontarle tutto giacché Lei mi ha detto | che desidera saper tutto così Lei saprà con-|siliarmi. [11] Quando noi siamo stati dalla | Sig.ra del Vice Direttore ci abbiamo detto che | per noi sarebbe stato difficile prendere subito || le Loro abitudini; e Lei rispose a me sorriden-|te« Eh! si l'ho vista che andava a far le | spese, e ho detto fra me, guarda un po' quella | Sig. che è proprio abituata alla continentale . | Eh! Chissa cosa diranno questi; ma non è | niente sa, faccia pure i suoi comodi; ho vi-|sto anch'io nelle grandi città proprio | le Sig. che con quelle reti che usano si ricavano | a far le Loro spese, non bisogna mica avvi-|lirsi sa, faccia come me, che mi dicono: Ma | Signora, quelle maniche strette non Le usano piu, | Cosa vuole, rispondo, mi piacciono tanto, io le | uso» [12] e siccome questa Sign. prima era in altra | miniera, quando è venuta qui, Le hanno dato un | pezzo di fondo pel giardino sterile in modo che non | c'era neppure terra abbastanza, e Lei, sola l'ha | coltivato tanto bene che è una meravilia. Lei | dice che le Sig.re le dicevano: ma come Sig. coltiva | il giardino? Per me è il miglior divertimento! | Quindi, devo privarmi? Se vedesse come sta bene | alla mattina, alla sera, infallibilmente, coll'inaf-|fiatoio, oppure colla zappetta, cosi ben vestita! E | questa è una Sig. Sarda. Ed anche molie d'un vice | direttore; a certe cose ci tiene anche Lei, ma non è | esagerata. [13] Le altre hanno ambizione, vedersi in casa | le serve con grembiale bianco guarnito, e a piedi nudi. || Ce ne una che è moglie d'un impiegato deve essere | discendente da contadini, va sempre vestita ancora al | costume del suo paese, di solito una veste di | seta granata, o celeste, il grembiule di seta nera guar-|nito, al collo uno scialle di seta crem in testa una | cuffietta di seta granata in modo da non vedere i capelli | e sopra la cuffia il velo bianco, ma piccolo e a | forma di scialetto , annodato sotto il mento; sta bene | sa, ed è anche la più bella Sig. D'Ingurtosu. [14] Ne | ho vista anche un'altra quasi tutta in rosso, anche | questa colla cuffia, e sopra questo un fazzoletto | bianco, accomodato in modo che non saprei descrivere | colla gonna rossa con bordi a variati colori; altra | pressapoco simile a questa, aveva il collo tutto | fasciato come le Suore adoratrici, in testa il | fazzoletto come l'altra coll'abito rosso, a bordi | di variati colori, il corpo era fatto a giacchetta | in modo che d'avanti si vedeva tutta la camicia | stirata ad amido. [15] Molti uomini indossano | un gilet ricamato come le pianete di solito un | po' inverniciato dell'unto. Ne ho veduti di quel-|li che portano una specie di Manto di pelo; | qualcuno indossano i calzoni bianchi, una | corta sottana nera, e un capellaccio nero. [16] Il | giorno di S. Giovanni fù l'onomastico della Sig. | del Direttore. Tutti gli anni da festa da ballo || e invita tutti gl'impiegati colle Loro mogli, e | se non accettano si offende. Noi l'abbiamo saputo | pochi giorni prima e abbiamo creduto far il nostro | dovere mandando il bilietto da visita e la Sig.ra | gentilmente unitamente al Sig. Direttore risposero: | ringraziando, invitandoci a questa festa . [17] Ma qual | fù la nostra meraviglia, vedendo in sala una | quantità di regali, offerte da tutti gli impiegati | e Signore. La Signora, il Sig. Direttore e Signorine | Loro figlie, benché fossero quasi tutti in sala | vennero a riceverci, con una gentilezza da non cre-|dere. Cenzo si è seduto presso i Signori come è Loro | costumanza e la Signora mi condusse in sala pre-|sentandomi a tutte le Signore. [18] Noi ci siamo diver-|titi pochissimo perché non abbiamo ballato non essendo | buoni, oltre ciò tanto i Signori, come le Sig. parlano | sempre in sardo, anche quando si trovano in conver-|sazione con continentali, tranne le poche parole | che rivolgono direttamente. A Cenzo poi è toccato, | che quando cominciava un discorso in Italiano | l'altro rispondeva pure in Italiano, ma subito | un terzo che parlava in sardo, così Cenzo non | poteva più proseguire. Cenzo poi venne disturbato | da una malinconia in modo tale che dovette | ritirarsi in altra sala. [19] La festa durò dalle 8 pom.ne | alle 3 ant.ne il resto della notte Cenzo ha sempre || pianto, mi diceva che soffriva di nostalgia. Deh! | preghi e faccia pregare perché stia lungi questa | maledetta nostalgia oltre ciò questi sono i mesi | più pericolosi anche per le febbri il nostro medico | l'ha raccomandato molto perciò noi prendiamo | 40 cent.mi di chinino quasi tutti i giorni. [20] Il giorno | di S. Pietro hanno fatta la 1a Comunione le | due ultime filie del S. Direttore, anche questa | volta nulla sapevamo, ma Cenzo l'ha saputo | purtroppo alla mattina quando trovò la sua quota | da pagare di £ 50 per dolci che avevano offerto | alle Sig.re: saranno una ventina d'impiegati, quin-|di con £ 50 ciascuno devono aver offerto una buona | quantità nevvero? [21] Io ho assistito alla funzione | che fecero nella solita aula ridotta in capella | sul pavimento avevano sparsi fiori e ramoscelli | di verde, l'altare ben adorno. Un prete ha cele-|brato la S. Messa col suono di armonium, peccato | che fosse accompagnato d'un canto sardo. Il prete | fece un piccolo discorso che deve avere impressionato | le Sig.re e la Loro mamma perché le ho vedute | cogli occhi umidi di pianto. Finita la funzione | la figlia maggiore distribuì a tutte le Sig.re | il Ricordo della 1ª Comunione delle due | sorelle. Io mi sono trattenuta colà un po' di | tempo dopo finito, ma visto che le altre non || uscivano siccome avevano premura di allestire la | colazione, sono uscita, e mentre uscivo ho vedute | le Sig.e che all'altare baciavano le Signorine.
[22] Cenzo poveretto quando viene a casa è sempre | sudato molto e costuma bere la limonata, mi | dice sempre che desidererebbe qualche volta avere | la granatina, e la prega Lei del favore che | mandi la ricetta cosi potrò accontentarlo.
Il cinghiale sin'ora l'ho fatto arrosto perché | i sardi cosi lo usano però desidererei aver | la Sua ricetta. [23] La ringraziamo infini-|tamente dei ciclamini che ci furono oltremodo | graditi. La ringrazio pure dell'abbonamen-|to al giornale cattolico che lo leggo | molto volentieri. Chiudo questa mia raccoman-|dandole ancora la mia povera zia, pregandola | nel medesimo tempo a compatirla, è sempre | stata tanto buona deve essere la malattia | che l'ha ridotta in questo modo. Iddio | non mancherà di spargere su Lei le più | elette benedizioni. Favorisca porgere i miei | affettuosi doveri a tutta la famiglia, e baci | a Elvira Peppino e Cicino e Lei aggradisca | molti baci dalla sua aff.ma
Teresina

Alla sera preghiamo per tutti e specie | in questi giorni abbiamo raccomandato Peppino | La prego perdonare dello sbalio nello scrivere che avrà osservato


Luogo di destinazione: Marmentino (BS)
Missiva autografa. Marmentino (BS), Archivio parrocchiale, Carteggio Zubani, b. 2, fasc. 18.
Lettera di fogli di color bianco, a quadretti. In filigrana vi è la scritta: «C. C. M. Commercial Paper». Inchiostro nero, eccetto le sottolineature in matita nera, tranne quella del lemma «Cent.mi». Dimensioni 13.5x21 cm.