25. Pesenti, Teresa a Mazzoldi, Teresa / Zubani, Santo

Ingurtosu (CA), 18 gennaio 1912

Ingurtosu 18 - 1 - 912
Carissimi,
[1] Rispondo io a volta di corriere | alla carissima lettera del Sig. Babbo; contem-|poraneamente riceviamo anche una | letterina di Peppino, dalla quale appren-|diamo con vivo dispiacere che gli fu | pestato il pollice del piede da un cavallo. | Poveretto! Immaginiamo quanto lo farà | soffrire, vogliamo però sperare che sarà | presto guarito. Ci scrive poi, che è contentissimo | della vita militare. [2] Coraggio dunque, | raccomandiamo a tutti; specie alla buona | Sig. Mamma. Non trovo giusto che Ella, | si dia tanta pena poiché sento qualche cosa | o, per meglio dire parmi che una voce mi | dica… Iddio ha voluto che si mettesse presto su | quella via, giacché quella era la sua vocazione, | e così raggiungere rapidamente la sua meta… || [3] Verrà presto il giorno che Peppino sarà l'orgoglio | della famiglia. E allora, la cara Sig Mamma | sarà credo più giuliva del momento attuale. | Certo, che il proverbio dice, non ve rosa senza | spine; non dovranno perciò spaventarsi | se prima di raggiungere la sua meta sospi-|rata gli capiteranno degli inconvenienti. | A noi rimane soltanto di pregare con fede | e poi dire: sia fatta la volontà di Dio, | pericoli ve ne sono ovunque, e se Iddio | vuole lo può salvare anche in mezzo alle | più grandi disgrazie. [4] Inutile trovo il dir Loro | quanto ci dispiaccia per quel povero Pinino | [5] Piuttosto affrettai la risposta alla Loro lettera | riguardo al vino per avvisarli di dire | alle zie se sono disposte a pagarlo 50 cent.i | circa il litro, senza le spese di trasporto. | Quest'anno è carissimo qua, e credo che | questo sia il minimo per un vino un | po' discreto. Vorremmo sapere anche se || dobbiamo spedirlo nella botte per essere | più sicuro. [6] Cenzo scriverà al Sig Grianta | riguardo ai nostri conti. Non sappiamo | cosa pensare riguardo alla Sig. Evelina | non ebbimo più in suo scritto nemmeno | la risposta agli auguri di Natale.
[7] Finisco perché Betty mi lascia poco tempo | essendo da parecchi giorni ammalata | di varicella fastidiosissima l'ebbe anche Tina | ma, leggerissima, mentre Betty fù sin'ora la più | grave fra tutti bimbi d'Ingurtosu se | la vedesse fa proprio pena sembra spruzzata | d'acqua bollente in tutto il corpo; ebbe | anche una distorsione al braccio destro, e | per completare i suoi tormenti sta spun-|tando i primi incisivi. Oggi grazie a Dio | sembra più sollevata. Incomincia a cammi-|nare da sola, ma causa che è troppo pesante | fa sovente dei capitomboli come fosse una | pallottola; ora s'ingegna a anche balbettare qualche | parola. || [8] Tina m'incarica di baciare tutti e dir | loro che presto potrà leggere le loro lettere | poiché è appassionatissima alla lettura. | [9] Tante grazie del pacco speditomi La prego | di scusarmi del disturbo che mi son | permessa d'arrecarle. Aggradiscano | intanto i nostri affettuosi baci, e | favoriscano ricambiare a tutti i nostri | saluti, ed un abbraccio affettuoso | si permette la Loro Aff. Teresina.

Luogo di destinazione: Marmentino (BS)
Missiva autografa. Marmentino (BS), Archivio parrocchiale, Carteggio Zubani, b. 2, fasc. 18.
Lettera di fogli di color bianco, a righe. Nell'angolo sinistro della prima facciata, vi è la seguente intestazione: «VINCENZO ZUBANI PERITO CHIMICO INGURTOSU-SARDEGNA». Inchiostro nero, tranne le sottolineature in matita nera. Dimensioni 21x13.5 cm.