96. Zubani, Vincenzo a Turla, Francesco

Ingurtosu (CA), 20 gennaio 1918

20 / I / 1918
Francesco carissimo,
[1] Rispondo a volta di corriere alla tua del 15 corr. per ripeterti | quanto ti ho già scritto nelle mie precedenti a riguardo dell'esonero. | La Commissione degli esoneri ha già preso in considerazione il tuo fin | dall'epoca della chiamata a nuova visita dei riformati delle diverse | classi nelle quali tu sei compreso, e ti ha dichiarato ESONERABILE: na|turalmente non si poteva concedere direttamente l'esonero definitivo | prima di sapere l'esito della visita. In seguito a quest'ultima, se | sarai dichiarato abile, la Direzione della Miniera presenterà la domanda | regolare la quale non è che una semplice formalità, dato che la Commis|sione si è già pronunciata su ogni singolo caso. È però assolutamente | necessario che tu non appena saputo l'esito della visita, lo telegrafi | a me senza perdere un minuto, e parta immediatamente per Ingurtosu.
[2] Non sarà certo il caso di pensare di ritornartene a Marmentino, ma | dovrai partire da Milano stesso. Devi assolutamente evitare d'essere | arruolato in Continente, di dove sarebbe ben difficile levarti.
[3] Non dubito che avrai afferrata la cosa e che saprai regolarti per | cavartela. Per parte mia ho fatto quanto mi è stato possibile, e, se | la tua visita non si fosse così protratta, non avresti avuta la minima | preoccupazione. Ti attendiamo a braccia aperte da noi e con noi, per | ripeterti quanto mi scrive papà. Conosci ormai il nostro carattere ed | avrai capito quanto sia necessario compatirci a vicenda. Specialmente | a riguardo mio, tu che ben conosci le mie attribuzioni qui in Miniera, | e le cause dei miei frequenti malumori, spero vorrai sopportarli con | maggior serenità.
[4] Faccio la presente assicurata per L. 100 per essere sicuro che ti | giunga, e ne approfitto per accludervi L. 50 che favorirai rimettere a | papà dicendogli che completerò la somma non appena mi sarà possibile.
[5] Gli dirai anche che mi riservo di scrivergli a lungo quando tu sarai qui | e potrai sollevarmi un pochino del lavoro. Con grandissimo piacere ap|prendo che Don Pino è molto migliorato, e mi auguro che, come tu mi | scrivi possa al più presto riabbracciare tutti i suoi cari perfettamente | risanato ed al sicuro. [6] Cicino ci scrive di frequente e dice che sta sempre | bene, sarà veramente così? Dirai alla mamma che tengo delle pelli di | agnellino. Se le servissero per confezionargli qualche indumento che | potesse riparare il nostro Cicino dal freddo, me los scriva subito che | gliele spedirò. Riguardo ai frutti delle tue cartelle, non credo neces|sario ch'io li ritiri, dato che fra poco potrai farlo tu stesso.
Finisco pregandoti di voler a volta di corriere accusarmi ricevuta | della presente, per mia tranquillità. Salutami caramente le buone Zie e | Don Pino quando avrai occasione di vederli. baciami anche a nome di Tere|sina e delle Bambine tutti di casa, e tu abbiti a nome di noi tutti augu|ri per il tuo prossimo onomastico e cordiali saluti.
Tuo affez.mo cugino
Cenzo

P.S. Domani conto spedirti un pacco con un poco di casu marciu: nonos|tante possa impressionare mamma ed Elvira, credo che tu e papà lo po|trete gustare con la polenta che purtroppo a noi qui manca totalmente.


Luogo di destinazione: Marmentino (BS)
Missiva dattiloscritta. Marmentino (BS), Archivio parrocchiale, Carteggio Zubani, b. 2, fasc. 72.
Lettera di fogli di carta bianca, dattiloscritta, eccetto la firma posta in calce. Vi è la seguente intestazione: «Società Anonima delle Miniere Gennamari e Ingurtosu. N.°… Ingurtosu,…». Inchiostro viola, tranne la firma in matita nera. È poi in matita azzurra la lettera «R», posta nell'angolo superiore destro, della prima facciata. Dimensioni 27.4x21.4 cm.