93. Zubani, Vincenzo a Zubani, Santo

Ingurtosu (CA), 27 febbraio 1916

27 / II / 1916
Carissimo Papà,
[1] Dall'ultima tua cartolina e da quella di Cicino | apprendo con meraviglia che non vi è pervenuta quella di | Teresina indirizzata alla cara Elvira con R.P. In questi tem|pi il servizio postale con la Sardegna lascia molto a desidera|re: siamo rimasti 5 giorni senza il corriere del Continente! | Voglio sperare che ormai la mamma sia del tutto guarita, poiché | anche Cicino m'assicurava che la crisi era già superata.
[2] Posso ben immaginare il tuo stato d'animo e le fatiche | d'Elvira con due ammalati da assistere! Giova sperare che vo|glia chiudersi questa serie di disgrazie che da circa due anni | colpisce la nostra famiglia: d'altra parte è necessario pensa|re che in questi tempi soffre il mondo intero e che tante altre | famiglie sono dalla guerra luttuosamente dilaniate.
[3] Come avrai visto la chiamata a nuova visita dei riformati | è giunta sino al 1885: è quindi certo che fra poco verrà la | mia volta. Ti sei assicurato sul diritto ch'io posso avere per | l'assegnamento alla 3. categoria? Pensa che per me questa cosa | è di somma importanza per diversi motivi. Essendo di 3. Ctg. | la Società può chiedere l'esonero come già ha fatto per diversi | altri impiegati ed operai; in secondo luogo, posso coi titoli || da me posseduti, ottenere la nomina di Ufficiale della Mili|zia territoriale. Vedi un po' se non è il caso di tener pronti | i documenti necessari, dato che per la presentazione della | domanda per la nomina d'Ufficiale vien lasciato un breve in|tervallo di tempo dal giorno della pubblicazione del manifesto.
[4] Riguardo ai nostri interessi, sta bene quanto tu hai fatto: | da parte mia farò tutto il possibile per aiutarti. Ti faccio | però fin d'ora considerare che fin che dura questa crisi ben | poco potrò fare. Son più che persuaso che non hai ancora fatto | quanto è necessario di fare con lo zio Romano. Secondo me | non conviene lasciare sempre in sospeso la sistemazione di quei | conti. Spero che quando avrai un pochino di tranquillità vor|rai mettere a posto anche questa faccenda.
[5] Da un giorno all'altro mi aspetto di vedere partire anche | Francesco: ritengo però che venga dichiarato inabile per le sue caterrate. [6] Il lavoro della Miniera procede a stento per la | deficienza di personale: non si vedono che vecchi, donne e | ragazzi. Minatori di 15 anni che lavoro possono fare?
[7] Grazie a Dio stiamo tutti bene di salute nonostante il | tempaccio di questo mese, con venti da strappare le case.
[8] Teresina ti prega di salutare tanto la mamma alla quale | augura di ristabilirsi al più presto. Ad essa si uniscono anche | le nipotine che inviano ai loro nonni i più affettuosi baci.
Scrivimi al più presto dandomi notizie di tutti. Salutami | le zie d'Irma e Don Pino, e quanti si ricordano di noi, bacia|mi tanto la mamma, l'Elvira e Peppino, e tu abbiti gli abbracci | affettuosi dal tuo
aff. Figlio
Cenzo

Luogo di destinazione: Marmentino (BS)
Missiva dattiloscritta. Marmentino (BS), Archivio parrocchiale, Carteggio Zubani, b. 2, fasc. 72.
Lettera di fogli di carta bianca, dattiloscritta, eccetto la firma posta in calce. In alto al centro vi è la seguente intestazione: «Società Anonima delle Miniere Gennamari e Ingurtosu. CAPITALE SOCIALE OTTO MILIONI. EMESSO E VERSATO 6.000.000. SEDE A GENOVA. DIREZIONE DELLE MINIERE IN SARDEGNA. Ingurtosu,…». In verticale, lungo il margine sinistro della prima facciata, si legge: «Per telegrammi: Direzione Ingurtosu-Arbus». Inchiostro viola, eccetto le sottolineature in matita nera; mentre la scritta «R° 6 / 9 16» lungo il margine sinistro del verso della prima pagina e la firma posta in calce sono in matita viola. Dimensioni 28x21.7 cm.