83. Zubani, Vincenzo a Zubani, Santo

Ingurtosu (CA), 12 dicembre 1914

Ingurtosu, 12 / XII° / 914
Carissimo papà,
[1] Finalmente posso mantenere la promessa di | scriverti discretamente a lungo. Purtroppo dalla | lettera di Francesco abbiamo appreso le notizie | poco consolanti a riguardo di Peppino. Puoi | ben immaginare quale strazio ci abbiano arrecato | poiché non credevamo certo che si trattasse di | cosa tanto seria da compromettere l'esistenza | di un giovane nel fiore dell'età. [2] Ed anche | adesso io sono convinto che le cose non siano | brutte come le dipingono i medici curanti di | Peppino. In molti casi anche la scienza ne | stalla delle grosse. Il nostro medico di quà col | quale ho parlato a lungo del caso di Peppino mi | assicura che la malattia da questo contratta | non porta mai ad un serio pericolo, amenochè | il paziente non si strapazzi fuori misura.
[3] Quanto poi ai bacilli riscontrati nelle | urine debbo dirvi che molte analisi microscopiche | anche condotte da specialisti possono trarre | in inganno; ma anche ammesso che veramente | si tratti di bacilli tubercolari, pensate che | da serie statistiche ed esperienze di diversi luminari | della scienza medica, risultò che l'80% della | povera umanità porta con sé i germi della | tubercolosi e che dal constatare la presenza dei | microbi al rilasciare un passaporto a breve | scadenza per l'eternità… ci passa un po' | di differenza. ||
[4] Rimango quindi nella piena convinzione che | il caro Peppino riacquisti la salute e… crepi l'astrologo. Speriamo dunque, e ardente|mente: i voti delle mie piccine potranno anche provocare un miracolo. Se sapeste quale | amore nutre specialmente Ippolitina per il | suo zio Peppino!
[5] Non vediamo l'ora che arrivi Francesco | per avere più diffuse notizie di tutto.
[6] L'altro ieri ricevetti il pacco speditoci conte|nente i libri ed i biscotti graditissimi dalla | mie frugoline, le quali s'entusiasmarono per | gli splendidi giocattoli regalati da D. Pino al | quale scriveranno presto - Si riservano di ringra|ziare poi Ninino a viva voce.
[7] Avrei voluto unire a questa mia qualche | liretta, ma mi trovo in condizioni disastrose.
Avevo in serbo qualcosa che ho dovuto | sborsare per pagare le tasse d'ammissione | e immatricolazione all'Università ed ora mi | trovo in condizioni da non aver in contanti | quanto occorre per ritornarmene in Continente.
[8] Come già vi dissi a noi impiegati venne | ridotto lo stipendio in misura del 25%. A | questo aggiungete il rincaro dei viveri che | si fa sentire sempre più. Ringrazio il cielo | di trovarmi ancora presso la miniera | d'Ingurtosu, la quale grazie ai tanti milioni | di Lord Brassey resiste alla crisi! Quanta | miseria nei paesi circonvicini! ||
[9] Pensate che in Sardegna ben poco giunge di | quanto si raccoglie dai Comitati pro disoccupati, | e pensate che i disoccupati stessi ascendono a | parecchie migliaia.
[10] Sono ancora in attesa della riconferma del | Ministero per la mia iscrizione al corso di | Farmacia. Dio volesse che almeno questa mi | andasse bene! A Cagliari parlai a lungo | col Professore di Chimica generale, Francescani, il | quale mi diede le migliori assicurazioni, conce|dendomi anche facilitazioni importanti, come | quelle dell'esonero dall'esame pratico di | chimica analitica, ed il Prof Bètti di | Chimica Farmaceutica mi assicurò che terrebbe | conto delle condizioni speciali in cui mi trovo.
[11] Non vorrei ora che la burocrazia Ministeriale | nonostante il parere favorevole del Consiglio | Accademico, rigettasse la mia domanda.
[12] In quest'ultimo caso avrei gettati al | vento un centinaio di lire, oltre dover attendere | il rimborso delle tasse versate chissà per | quanti mesi, e… Addio farmacia!
[13] Come scrive Francesco, D. Pino celebrerà | la sua I° messa entro la I° quindicina | di gennaio. Mi farai un gran favore | se vorrai annunciarmi il giorno preciso | della cerimonia, avendo l'intenzione di | fare un telegramma da inoltrarsi a ½posta.
[14] Chissà quanto saranno contente le | buone zie d'Irma! Dio ha voluto | conceder loro la consolazione di vedere || la consacrazione del loro «quasi figlio adottivo». | Fra pochi anni toccherà al nostro Cicino | «consumare l'agnello - in mistico vel» | e m'auguro di poter anch'io in quel | giorno abbracciare il «levita novello» e | ricevere la sua prima benedizione.
[15] Domani debbo recarmi nuovamente ad | Arbus avendo il Sindaco rassegnate le | dimissioni. Quante volte avrei voluto | piantar baracca e burattini, se non | fosse per il Direttore che ha insistito perché | sostenessimo la lotta, senza stancarci | come avrebbero voluto gli Arburesi! Figurati | che da parecchio tempo ci si invita a | Consiglio persino due volte la settimana!
[16] E a Marmentino che fanno i locali | padri coscritti?
[17] Nell'ultima tua lettera mi accennasti a | una decisione da prendersi per la prossima | scadenza del mutuo col Credito Agrario. | Desidererei sentire la tua opinione in | proposito. Non dubito di aver al più presto | tua lettera; come vedi questa volta non | ho economizzato nelle righe e spero che tu | faccia altrettanto - Anche a nome di | Teresina, e bambine invio saluti e baci | da estendere a mamma, Elvira e Francesco, | ed un abbraccio particolare per te abbiti
dal tuo figlio
aff.mo Cenzo

Luogo di destinazione: Marmentino (BS)
Missiva autografa. Marmentino (BS), Archivio parrocchiale, Carteggio Zubani, b. 2, fasc. 72.
Lettera di fogli bianchi. In filigrana, vi sono la scritta «Draconis» e, sopra, uno stemma formato da uno scudo a tacca con all'interno un grifo rampante. Inchiostro nero, eccetto le sottolineature in matita nera. Le facciate poi sono numerate con una matita viola. Dimensioni 21x13.3 cm.