73. Zubani, Vincenzo a Mazzoldi, Teresa

Ingurtosu (CA), 24 marzo 1912

Ingurtosu, li 24 / 3 / 12
Mamma carissima,
[1] La tua lettera in data 15 corr.te si | dev'essere incrociata con una mia che a | quest'ora avrete certo ricevuta. Vedi quindi | che il mio silenzio non era da attribuirsi a | risentimenti, come v'eravate immaginato.
[2] Puoi ben credere con quale piacere ho | appreso l'intenzione di Franceschino di | raggiungermi quaggiù, e senza metter | tempo di mezzo ho cercato di poterne parlare | al Direttore che solamente ieri potei abbordare. | [3] Purtroppo però per ora non vi sono piazze | disponibili per falegnami e bisogna | attendere l'occasione che ne rimanga una | libera il che può essere per un epoca | indeterminatamente vicina o lontana…
[4] Il Direttore m'assicurò che terrà bene pre|sente la mia domanda e m'avviserà al | momento opportuno. Naturalmente Francesco | farà bene, per ora, ad occuparsi a Milano | poiché come dissi più sopra l'attesa per | il posto qui può prolungarsi anche per | parecchi mesi. [5] Unisco a questa mia | un biglietto per lui e la fattura del | vino spedito alle zie d'Irma. ||
[6] Con vero piacere apprendo che Pino | ha migliorato e facciamo voti perché | possa una buona volta ristabilirsi | completamente. Avete visto il | Sig Maggiore Mazzoldi? Non sarebbe il | caso di chiedergli come andò a finire | l'affare con Tempini? [7] I miei affari | coll'Ing Sanna sono come il supplizio di | Tantalo ci si avvicina sempre alla | conclusione e non la si tocca mai.
[8] Anche ora s'attende l'esito di | una nuova continuazione che certo | subirà la fine delle altre!…
[9] Nella tua lettera mi prometti di | parlarmi di variate cose: attendo quindi | una letterona. L'Elvira che fa?
[10] La salute vostra sempre discreta | finora, e così speriamo di quella di | tutti voi. [11] Comunica al cugino Pierolì che | dei suoi tre campioni: uno è un ottima | galena contenente 74% di Piombo e 1000 | grammi d'argento per tonnellata. L'altro | e una blenda discreta mista a galena | facilmente separabile e il terzo, quello | che ritenevamo contenesse oro, è semplice|mente una calcopirite (solfuro di rame | e ferro) - Salutami tanto le zie d'Irma | Pini e tutti i parenti, baciami anche a | nome di Teresina e piccine Papa Elvira | e Francesco e tu abbiti un caldo | abbraccio dal
Tuo figlio
Cenzo

Luogo di destinazione: Marmentino (BS)
Missiva autografa. Marmentino (BS), Archivio parrocchiale, Carteggio Zubani, b. 2, fasc. 72.
Lettera di fogli bianchi a righe. Nell'angolo sinistro del recto della prima pagina, vi è la seguente intestazione: «MINIERE GENNAMARI&INGURTOSU SARDEGNA». In filigrana, vi è la scritta: «TRADE MARK SUPERFINE Commercial Paper». Inchiostro nero, tranne le sottolineature in matita nera. Lungo il margine destro della prima facciata il padre di Cenzo scrive: «27 Risposto unendo pure lettera di Franceschino». Dimensioni 27x20.5 cm.