68. Zubani, Vincenzo a Zubani, Santo

Ingurtosu (CA), 22 gennaio 1911

Ingurtosu li 22 / 1 / 11
Papà carissimo
[1] Avrei atteso la fine del corr.te mese | per scriverti una lunga lettera, ma avendo | ieri sera ricevuta la carissima tua, rispondo | a tamburo battente, anche per renderti al più | presto edotto dell'andamento dei miei affari.
[2] Purtroppo non ho da darti ancora buone nuove, | anzi posso dirti che è ormai il caso di | perdere qualsiasi speranza per quanto ri|guardano le trattative del mio ex-Direttore. | [3] La gita a Parigi di quest'ultimo non | portò a nessuna conclusione - non è il | caso d'esporti dettagliatamente come fu e | come non fu, poiché dovrei scriverti un | volume. Il fatto sta che i banchieri di | Parigi, i quali davano largo affidamento di | promesse, al momento decisivo del contratto | nicchiarono, presero mille scuse fra le | quali, la principale, era quella che si | basava sui troppi «aleas» espressi | dall'Ing Trincon nella sua relazione.
[4] E veramente oggidì le società Francesi | hanno ragione di diffidare in questi affari | poiché in Algeria ed in Tunisia furono | più volte turlupinati da false relazioni | estese da relatori di poco scrupolo. ||
E in quest'affare si trattava d'esporre, | al rischio un capitale di due milioni!
[5] Questo denaro bisognava trovarlo adescando | i capitalisti i quali vogliono subito degli | utili sicuri, e che abborrono quindi | tutto ciò che sia aleatorio. E qual è | l'affare di Miniera che non presenti | dell'aleatorio? [6] Le miniere che si dovevano | acquistare, sfruttate già a più non | posso dagli attuali proprietari ben pochi | filoni mineralizzati presentano messi | già in evidenza, ma ciò non toglie | che ricerche ben condotte possano mettere | i giacimenti in poco tempo in grado di | poter produrre. [7] Il Sig Ing Trincon | non volle assolutamente togliere dalla | sua relazione questi «aleas» benedetti per | non compromettere la sua dignità, | e non ci si può dar torto. Però è | da notarsi che questo signore era stato | dall'Ing Sanna incaricato di appoggiare | il suo brevetto per l'estrazione dello | Zinco e gli era stato promesso il 30% | sull'affare che avrebbe potuto concludere | costituendo per questo una Società. | Infatti trovò a Marsiglia un capitale | iniziale di 50mila lire impegnandosi | di trovare il rimanente fino alle 100 mila || sufficienti (forse, secondo me!) per un | impianto sperimentale. [8] Questa è forse | la ragione per cui il Trincon cercò di | intralciare l'affare delle miniere, giacchè | se questo si fosse concluso l'impianto | per lo Zinco si sarebbe fatto in Sardegna | senza il suo intervento. Concludendo, | il Direttore partì da Parigi senza aver | concluso… [9] Ed io dal canto mio | vi assicuro che non me la son presa | troppo cuore, perché mi ero ben | provvisto di scetticismo. La cosa | purtroppo non è del tutto finita | poiché l'Ing Sanna si arrabatta ancora: | ha ottenuto un'altra dilazione dei compro|messi e ha avviato trattative per concludere | l'affare con una Banca Svizzera allo | scopo di accontentare i Banchieri di | Parigi, i quali esigono per lanciare | l'affare, che sia, questo, presentato appunto | da una banca Svizzera oggigiorno | ritenute tra le meglio quotate e nelle | quali si riversa la massima fiducia | dei capitalisti. Che chiacchierata!
[10] Ne avrai capito qualcosa? Non so, | ed in ogni modo non lo ritengo | necessario! Meno male che come già | ti dissi, io mi sono barcamenato fra | Sanna e Pavan e che quindi non | rimasi, finora vittima di tutti questi | imbrogli. Infatti L'Ing Pavan || nutre sempre per me la massima stima. | [11] Ciò che va male per me è la salute e | sento che non la potrò assolutamente | durare a lungo lavorando come lavoro. | Ma su ciò è meglio tacere perché | forse tu ammetterai non poca esa|gerazione a quanto io ti dico su questo | proposito - [12] Con gran piacere lessi | la cartolina del Sig. Galottini, ma | purtroppo mi convinco che anche | da questo lato avrò ben poco da sperare. | [13] Mi si dice di scrivere all'Ing Martelli, | ma io crederei ciò per ora inopportuno | e forse pericoloso, poiché non so cosa | avverrebbe se trapelasse qui che io cerco | di andarmene. Mi riserverei di | ringraziarlo allorché le sue pratiche | fossero avviate con esito quasi sicuro. | D'altronde non posso io indelicata|mente raccomandare all'Ing Martelli | di rispondermi per lettera piuttosto che | per cartolina ed questi dal canto suo, | non è tenuto a sapere che nell'Ufficio | Postale d'Ingurtosu il segreto appartiene | più alla Direzione della Miniera che | a quella delle Poste. Scriverò piuttosto | al Sig. Galottini, ringraziandolo e | raccomandandomi caldamente.
[14] Credo opportuno, necessario che tu | tenga sempre desta la memoria || dell'On. Corniani, recandoti magari da | lui, quando ti è possibile. Ho molta | fiducia in lui, ma è necessario | battere e ribattere. [15] Ed ora passiamo | ad altro - Ti ringrazio dell'aver per me | pagato le quote per la Cassa Rimborsi e | ti prego voler inviarmi nota esatta della | somma che conto rimborsarti in uno | alla quota d'adesione quale socio ord. della | «Pro Valle» vedo che per il Bollettino della | «Pro Valle» occorrono articoli di colore locale, | che si riferiscono ai paesi della Val Trompia | ed ai suoi interessi; ora io sono in | Sardegna e mi trovo poco al corrente | delle questioni che si agitano lassù.
[16] Potrei tener desta la speranza di | un risollevamento dell'industria | mineraria, ma come tu sai non ebbi | mai campo di fare degli studi, anche | sommari sui giacimenti metalliferi | della Val Trompia. Io sarò fra voi nel | mese di Agosto p. v., anzi forse per gli | ultimi di luglio e mi tratterrò sino | a fine settembre: ho già chiesto il | permesso che mi fu concesso. Spero | di poter aver occasione di far qualcosa || allora, se mi sarà dato di trovare | persone che mi mettano al corrente di | questioni necessarie allo sviluppo di | studi che vorrei intraprendere sui | filoni piombiferi di Bovegno e Collio. | [17] Visto come stanno le cose, nel caso lo | trovassi opportuno, conto di proporre | all'Ing Wright di venire quassù e | chissà che non si possa concludere | qualcosa - [18] Veniamo ora al vino. | Anche in Sardegna il vino ha rincarato | quasi del doppio. Mi sono informato | dal Sig. Tibi il quale mi ha proposto i | seguenti tipi di vino: 1° Vino di Terralba | non eccessivamente alcolico, ma denso, | sostanzioso che potrebbe dare un magnifico | tipo di vino se tagliato con uno dei | Vostri vini nostrani. Costerebbe da 30 a | 32 C.mi il litro (pari a 15-16 lire la gerla) | 2°) Vino di Campidano Comune del tipo di | quello altravolta speditovi chiaro ma | alcolico… a 32 C.mi al litro (16 lire la gerla) | 3°) Vino di Campidano fino identico a quello | speditovi a C.mi 40 (£ 20 la gerla).
[19] A buon conto domani o dopo domani | vi spedirò un pacco postale con due | bottiglie campione una di Terralba e | l'altra di Campidano. Spero vi arrivino | sane. Riguardo al fusto non posso pel | suo costo darvi una cifra esatta, ma || per un fusto da 200-250 spenderete | dalle 10 alle 15 lire. Io però vi consiglierei | di acquistare almeno 500 litri che | potreste dividervi fra Dottore, Arciprete | Giuseppe fù Matteo ed altri. In questo | caso un buon fusto vi costerebbe circa | 35 lire. [20] Riguardo poi il trasporto dovete | sciegliere fra il servizio cumulativo | ed il servizio diretto. Il primo costa | un po' meno, ma dovreste attendere | la merce forse più di due mesi, col | secondo mezzo invece costerebbe di più | ma vi arriverebbe (probabilmente!…) | in meno di 20 giorni. Il trasporto | non costerà meno di C. 10 per litro, | forse 12 o 13 - Certamente avreste un vino || che oggidì difficilmente trovereste sul | Continente - Datemi subito una risposta | dettagliata in proposito, ed io | provvederò per la spedizione.
[21] Tina non va troppo bene: le febbri non | la vogliono lasciare. Per di più l'influenza | l'ha colpita insieme a tutti noi. Per | quanto ancora raffreddato, ora | da quel lato non si va male. Son | contento che tutti voi stiate bene.
[22] Vorrei poter sollevarti dall'improbo | lavoro che ti opprime, ma son | troppo lontano e credilo, caro papà, | che anch'io sento di non aver l'energia | sufficiente per sbrigare i cumuli di || campioni che giornalmente mi | arrivano. [23] Con piacere sempre | apprendo che Elvira, Peppino e Cicino | fanno il loro dovere: spero vorranno | continuare. Con assicurata alla | fine del corr.te t'invierò la solita | somma - [24] Ed ora finisco, convinto | d'averti saturato di notizie! Attendo | prestissimo altra tua lunghissima | mentre Teresina s'attende altrettanto | da Mamma ed Teresina Elvira.
[25] Non dubitare che i nostri spiriti, tutto | il nostro pensiero saranno uniti | ai vostri nell'occasione dell'anniversario | del compianto ed amatissimo nonno! | Ringrazia tanto le Cugine Zubani del | ricordo che di me conservano, salutale | affettuosamente anche a nome di | Teresina. Saluta pure i cugini del | Dosso, le Zie di Irma, Dottore, Sig | Don Carlo etc. Bacia tanto anche per | Teresina Ippolitina e Betty, Mamma ed | Elvira, e tu abbiti da tutti noi un | caldo abbraccio centuplicato dal tuo
figlio aff.mo
Cenzo

P.S. Inviai al Sig Don Carlo telegramma per il giorno | del suo ingresso (1° dell'anno); non ne seppi più | nulla. Ne sai tu qualcosa? Dammene notizia.


Luogo di destinazione: Marmentino (BS)
Missiva autografa. Marmentino (BS), Archivio parrocchiale, Carteggio Zubani, b. 2, fasc. 72.
Lettera di fogli bianchi. Nell'angolo sinistro della prima facciata, vi è la seguente intestazione: «VINCENZO ZUBANI PERITO CHIMICO INGURTOSU - SARDEGNA». In filigrana è disegnato un uomo, in costume romano, che tiene in mano un bastone. Inchiostro nero, eccetto le sottolineature in matita nera, tranne quelle delle parole «aleas» e «vini nostrani». Dimensioni 21x13.5 cm.

Il lemma francese aleas - citato al comma n. 3 - sta per aléas, ovvero rischi (cfr. Il nuovo dizionario Garzanti di Francese, Garzanti, Milano 1992, p. 26, sub voce aléa).