67. Zubani, Vincenzo a Zubani, Santo

Ingurtosu (CA), 5 dicembre 1910

Ingurtosu li 5 / 12 / 10
Papà carissimo,
[1] Rispondo al tuo carissimo letterone tanto atteso | e sospirato! [2] Mi compiaccio di poter sentire | da te le buone parole per Teresina e mi | aspettavo anche una lettera della mamma per | Teresina stessa; voglio sperare che non si faccia | attendere a lungo desideroso come sono che si | manifestino i cordiali rapporti fra madre e | figlia, come mi dici di considerare mia moglie.
[3] Purtroppo io non ho liete novelle da parteciparti. | La nostra cara Ippolitina fu i giorni scorsi | gravemente ammalata di gastro-enterite. Da | circa 6 o 7 giorni però sembrava stesse benino, | poiché, alzata dal letto, per quanto deboluccia, | mangiava con appetito, anzi con troppo appetito | dato che non la si alimentava che a latte e | leggere minestrine. [4] Ma ecco che ieri sera si | lagnò nuovamente di male alle gambe e | notammo come fosse febbricitante. Il | dottore venuto stamane crede non si tratti | che d'un imbarazzo di stomaco provocato | dall'aver ieri assaggiato un pezzettino di | carne d'agnello; così fosse! ma purtroppo so | quali strascichi portino seco le enteriti, per | farmi dubitare in una ricaduta…
[5] Bètty sta bene e Teresina pure: io, che la | settimana scorsa ebbi un feroce attacco agli | intestini, causato come sempre dal troppo | lavoro al forno, a furia di bere latte mi || sono un pochino ristabilito, ricadendo nella | stitichezza che certo al prossimo riscaldo si | tramuterà in dissenteria, e così alternando | duro e molle finirò per lasciare la pelle | quaggiù… [6] Il Direttore (Ing Sanna) parte domani | per Parigi, per trattare colà dei noti | affari che ti comunicai nell'ultima mia; | sarà di ritorno fra 15 giorni, ma mi | ha promesso di comunicarmi subito i | risultati delle trattative, telegraficamente, | nel caso di buona riuscita, nella quale | però forse per il mio troppo scetticismo, | spero pochino. In ogni modo appena | saprò qualcosa ve lo comunicherò subito.
[7] Lessi con piacere la cartolina del tuo | amico Galottini, e ritengo più che | opportuno tentare la via che ti indica | presso, il Cav Ing Martelli molto più che | quest'ultimo dev'esser stato qui in | Sardegna per qualche tempo e quindi | conoscerà l'importanza che può avere | la pratica acquisita in queste miniere.
[8] Ribatti pure anche presso l'On Corniani | di continuo, e arrabattati più che puoi | poiché, non ti nascondo, che un momento | o l'altro, la mia salute cagionevole | mi costringerà a lasciare la Sardegna. | [9] Tu non devi assolutamente preoccuparti || di quanto può avvenire in merito ai | progetti del Cav Sanna, che come t'ho | sempre ripetuto sono basati ancora | sull'incerto! [10] Riguardo poi alla crisi che | perdura e per la quale il Cicino pur | scalmanandosi, non riuscì ad occuparsi | e riguardo all'anneddoto del chimico che | si rassegnò a fare il facchino, pure ammettendo | la veridicità delle sue asserzioni, che mi | comunicò personalmente fors'anche perché | pregato da voi allo scopo di impressionarmi | e togliermi dall'idea di lasciare l'estero | (come egli chiama la Sardegna!) credo di | avere ormai acquisito un po' di esperienza | e ponderatezza nelle mie azioni, per | poter coscienziosamente giudicare sulla | convenienza o meno di rimanermene | quaggiù oppure di tornare in Continente. | [11] Badate che se fino ad oggi mi sono barca|menato fra il duro e il molle , come ti | dicevo, più sopra, il voler oltre le mie | forze, abusare delle mie forze, potrà causare, | se non una catastrofe, una condizione | tale della mia salute da rendermi inabile | alla mia professione. Questo vi dico perché, | come ne sono convinto, non crediate di | dover attribuire a capriccio il desiderio | mio del ritorno in Continente. [12] Disdetta | vuole che dalla Sardegna non possa io | personalmente interessarmi della ricerca || d'un posto, perché dovete pensare che | è molto più facile riuscire allorché | l'acqua non è alla gola, e si può | quindi lavorare con calma; e credo | che in tre anni, poiché per questo tempo | s'agita sempre la stessa questione, sarei | riuscito a qualcosa. Interessati di | continuo, papà caro, accanitamente | senza riguardi nell'importunare Tizio | o Caio, e sopratutto credi, che tuo | figlio, non è una testa leggera al | punto di giocarsi una posizione per | delle idealità. [13] Colla presente ti | invio £ 35.00, un po' meno del mese | scorso, poiché alla fine di Dicembre debbo | versare £ 120 di contributo nella cassa di | Previdenza, il cui fondo raggiungerà alla | fine del corrente anno circa £ 1300. [14] Ti | prego poi di volermi inviare, in carta | libera, certificato di nascita e cert.to di | cittadinanza italiana volendo, nel caso | di recesso dalla Cassa Pensioni di Torino, tentare | d'ottenere l'iscrizione alla Cassa Nazionale | di Previd.za per gli operai. [15] Desidero anzi | tuo parere in merito alle questioni che | si agitano nella nostra Cassa (Inchiesta, | scioglimento, reccesso, ecc) poiché non so che | pesci pigliare… [16] Scriverò presto a Peppino | dal quale ebbi la scorsa sett.na una lettera di | colore oscuro! In merito alle sue idee di continuare | o lasciare gli studi! Di a mamma e ad Elvira | che scrivano a Teresina, bacia tutti anche Cicino | e Peppino quando li vedrai e scrivi subito al tuo
Cenzo

Luogo di destinazione: Marmentino (BS)
Missiva autografa. Marmentino (BS), Archivio parrocchiale, Carteggio Zubani, b. 2, fasc. 72.
Lettera di fogli azzurri. Nell'angolo sinistro della prima facciata, vi è la seguente intestazione: «VINCENZO ZUBANI PERITO CHIMICO INGURTOSU - SARDEGNA». In filigrana è disegnato un uomo, in costume romano, che tiene in mano un bastone. Inchiostro nero. Dimensioni 21x13.5 cm.