65. Zubani, Vincenzo a Zubani, Santo

Ingurtosu (CA), 3 novembre 1910

Ingurtosu, 3 9mbre 910
Papà carissimo,
[1] posso finalmente trovare un po' di tempo | per scriverti a lungo, essendo partiti solo ieri l'altro il | nostro Presidente e Compagnia. [2] Purtroppo per me nulla | lasciò di nuovo, sebbene io nutrissi una lontana speranza; | ebbi solo la soddisfazione morale di ricevere dal Comm.re Pelazzio | vivi lodi sul mio retto servizio. Invero ti posso assicurare | che sebbene in questi ultimi tempi sia stata più che mai | acerba la lotta fra gli altri papaveri che dirigono la | miniera, e non siano mancate le camorre, io seppi | mantenermi nel giusto mezzo. [3] Ti vorrei dettagliatamente | esporre le cose ma temo che data l'indole tecnica dei | dibattiti che si son svolti, non ti debba troppo interessare.
[4] Ti accenno sol ad'un fatto. Come già ti scrissi, abbiamo | ora quale Direttore Generale tecnico un americano, M.r Wright, | il quale tende a rivoluzionare sistematicamente i | metodi di coltivazione e trattamento dei minerali sinora | usati in Sardegna, e specialmente ad Ingurtosu, ritenuta | la miniera modello di questo distretto minerario. [5] Senza | entrare in merito sulla convenienza o meno dei sistemi | nuovi americani che M.r Wright vuole adottare, ti lascio | solo immaginare le opposizioni che ha trovato nel | vecchio elemento direttivo, opposizioni che trovavano buon | giuoco nell'elemento operaio attaccato all'antico.
[6] Abbiamo quindi schierati due partiti, uno con a | capo il Direttore Cav Sanna seguito da buon numero di | Periti minerari cresciuti alla sua scuola, l'altro con | a capo l'Ing Pavan, e sostenuto da un altro ingeniere | e nuovi Periti. [7] Prove su prove, esperimenti d'ogni | genere e, per dir la verità, imbrogli da una | parte e dall'altra! M.r Wright fa venire in | miniera uno specialista americano il quale || rimane per circa un mese… e rinuncia alla | lotta tornandosene nel Canadà di dove veniva. [8] Quindi | è la volta di un'altro inglese specialista venuto | dal Transvaal, M.r Praetorius, il quale tien duro | e rimane, c'è e resterà. Questa visita del | Presidente doveva essere decisiva per le sorti dei | due partiti, e il risultato delle sue decisioni è | questo: Il nostro Direttore si ritira per la | fine del corrente anno lasciando padroni del campo | americani ed inglesi. [9] Certamente questo ritiro | non è troppo disastroso pel nostro Direttore il quale | resterà quale Ingeniere consulente della Società | beccandosi ancora un forse più lauto stipendio. | Di più, è decisa la venuta di altri due inglesi, | uno (un ingeniere) sarà addetto alla direzione delle | laverie ed altri impianti, e l'altro (un geologo) | avrà l'incarico di studiare i giacimenti, esplo|rare i permessi ancora vergini ecc.
[10] In conclusione: io ho saputo barcamenarmi | usando, se vuoi, anche un pochino di tattica | per modo che son rimasto neutrale e godo finora | la piena fiducia di tutti. [11] Tutta questa | mia chiaccherata è per condurti a quanto | qui appresso ti espongo. [12] Il Direttore non | ha per nulla abbandonate le sue pratiche a | riguardo dell'applicazione dei suoi brevetti; anzi | ora è vicino alla meta. [13] L'estate scorso vennero | quassù Ingenieri Francesi, incaricati dalle loro | società di studiare il processo Sanna; si fecero | dei compromessi e trattarono per l'acquisto di | un gruppo di miniere. [14] Entro il corrente mese | si deve addivenire a definitivi contratti per | tale acquisto, scadendo i compromessi fatti | coi venditori impegnati fino a quest'epoca. | [15] La conseguenza della buona riuscita di | questo affare, sarà la mia partenza da || Ingurtosu, poiché io verrei assunto dalla nuova | Società che si costituirebbe con capitali francesi, e nella quale l'Ing Sanna sarebbe Accomandante. | [16] Prima però di recarmi definitivamente ad Iglesias | nuova residenza, verrei in Continente per due o | tre mesi, allo scopo di recarmi in diversi stabi|limenti elettrometallurgici per studiarvi gli | impianti che ci interessano e che hanno atti|nenza con quelli che si farebbero pel tratta|mento dei minerali di Zinco per estrarre elettro|liticamente il metallo - [17] Si capisce, ch'io non | sarò tanto merlo da lasciare Ingurtosu | senza avere in mano un buon contratto, il | quale non accetterò se non sarà di mia piena | soddisfazione. Ecco perché ho cercato di tenere | per bene il piede in due scarpe, come ti dissi | nella mia chiaccherata! [18] Come finirà questo | giochetto, che non è certo scevro di pericoli? | Se le cose andranno bene ci si vedrebbe forse fra | 3 o 4 mesi, se van diversamente attenderemo | fino al prossimo mese di luglio per abbracciarti.
[19] Ed ora passo ad'un altro argomento un pochino | increscioso, riguardante il nome imposto alla mia | ultima piccina. Teresina credo abbia non poche | ragioni per ritenersi offesa dalle rimostranze fatteci | perché abbiamo chiamata Elisabetta la bambina, | e non Lucia come voialtri avreste desiderato. [20] Dopo|tutto non mi sembra per nulla giusto che non | vogliate riconoscere in alcun modo il diritto | di mia moglie di portar affetto a colei che | in vita considerò come l'unica persona che | potesse amare. [21] Ed ora che la sua povera zia | è morta perché biasimate se noi l'abbiamo | voluta ricordare nel nome della nostra creatura? | [22] Certo si è che, specialmente la mamma, non | ricambiate di molto l'affetto che mia moglie | (lo posso dire sul mio nome) vi porta, ed io per | primo capisco come debba essere svanita la || dolce illusione che Teresina s'era fatta, di trovare | in voi un po' dell'affetto paterno e materno, | da lei mai gustato! [23] La prova migliore sta | in ciò: che alla lettera scritta da Teresina alla | mamma pel suo onomastico, essa non rispose | direttamente, sebbene anche per mia moglie il | 15 d'ottobre sia S. Teresa! E non solo la mamma | ma nessuno di voi se ne ricordò. [24] Non ho certo | potuto impedire a Teresina di scrivere alle zie | di Irma quanto Ella pensava, avendo ricono|sciuto in ciò il suo pieno diritto. Voglio | sperare venga un tempo in cui riconoscerete | necessario estendere l'amore che nutrite per | me, anche alla mia compagna che lo merita | forse più di me, perché vorrebbe da voi ottenere | un po' di quell'amore che nessuno al mondo | le ha mai accordato.
[25] Colla presente invio le solite quaranta lire | sulle quali vi tratterrete l'importo della carta spedi|tami - Ti prego pure voler segnare a mio credito | le 50 lire che la buona zia Lucia dispose di | lasciarmi; io veramente ne sborsai una buona | parte (circa 30 lire) per le spese del battesimo, che | in generale son sostenute dai padrini. [26] Ti prego | poi caldamente di rispondere subito a questa mia | tu personalmente dandomi i tuoi pareri in | merito a quanto ti dissi. [27] Con piacere seppi della | promozione del Peppino, e del suo collocamento a | pensione presso la zia Catina. Dio voglia che batta | la buona strada. [28] Finisco perché credo d'averti scritta una letterona. Di a Elvira che le | scriverò presto, così pure alla mamma, e | pregale che si rechino per me sulla tomba del | povero nonno per ricordarmi a lui in questi | giorni sacri ai defunti; ciò anche a nome di | Teresina - E tu, caro babbo, perdona se certe | mie frasi forse un po' troppo vivaci t'hanno | offeso, aggredisci i baci di Teresina e Tina, i | primi sorrisi di Betty (così la chiamiamo perché così la | battezzò Mister Praetorius) ed abbiti un caldo abbraccio
dal tuo aff
Cenzo

Luogo di destinazione: Marmentino (BS)
Missiva autografa. Marmentino (BS), Archivio parrocchiale, Carteggio Zubani, b. 2, fasc. 72.
Lettera di fogli bianchi. Inchiostro nero, eccetto la scritta lungo il margine superiore apposta dal padre: «Avuta il 10», in matita azzurra. Dimensioni 27x21.2 cm.