60. Zubani, Vincenzo a Mazzoldi, Teresa / Zubani, Santo

Ingurtosu (CA), 14 maggio 1910

Ingurtosu li' 14 / 5 1910
Genitori carissimi.
[1] Questa volta non mi posso proprio | lagnare poiché rispondeste alla mia lettera con tutta | sollecitudine. [2] Purtroppo però mi date notizie veramente | desolanti a riguardo il povero Rev Arciprete e sento | entro di me un'infinita tristezza pensando a tante | persone care che scompaiono senza ch'io possa rivederle. | Vorrei che mi scriveste subito informandomi sullo | stato attuale del caro malato poiché mi rimane ancora un po' di speranza! Chissà che non superi la crisi! | Dio volesse che potesse, risanato, accogliere le espressioni | sincere di gratitudine che gli preparano i suoi fedeli! | Tanto io che Teresina preghiamo per lui e … speriamo.
[3] Pure dolorose mi giungono le notizie riguardanti i vostri | affari e non riesco a spiegarmi il contegno dello zio | Romano. [4] Capisco benissimo invece il vostro grande | imbarazzo su questo riguardo e vorrei venirvi efficace|mente in aiuto. Lo zio conosce già il tenore del | testamento del Povero Nonno? Non si è espresso per nulla sugli accordi da prendersi per regolare le cose? | [5] Sarei ben contento se su questi argomenti mi forniste | ampi dettagli. Avrei anche piacere se mi faceste | conoscere | (e ve lo chiesi già altra volta) in quali rapporti vi | trovate col Dottore il quale, a quanto mi scrisse lo zio | si prestò tanto nell'occasione della mancanza del | Povero Nonno. [6] Stamane ricevetti lettera del Peppino, il | quale si esprime con grande affetto verso tutti noi | e specialmente per Ippolitina. Le sue parole mi | giunsero carissime e d'ora innanzi gli scriverò ben | più di spesso. [7] Cicino invece non si fa mai vivo: | non so perché. Si vede che quanto io scrissi a | Peppino produsse beneficio effetto, poiché io lo esortai | alla massima calma facendogli intravedere che | in tutti i casi la sua buona condotta e il buon | risultato dei suoi studi sono condizione necessaria | anche al raggiungimento dei suoi desideri. Infatti | mi scrive che spera molto d'esser promosso almeno | in ottobre, e che ora si trova bene in Collegio. ||
[8] A questo proposito desidererei che mi spiegaste un po' | meglio quanto riguarda la generosità della Sig.ra Ippo|lita, che come mi dite desidera che Peppino resti nell'Arici; | vorrei cioè che mi specificaste chiaramente il modo | con cui La Sig. Ippolita stessa vi aiuta: se con appoggio | morale o materiale (finanziario). Se debbo esprimere | la mia modesta opinione riguardo alle idee di Peppino, | bisogna che vi dica chiaramente che quello che più | importa è che non perda tempo e che non debba | ripetere alcun corso; e che se veramente il Peppino | non vorrà sopportare il collegio, ritengo poco conveniente | il forzarlo a rimanervi, potendo ciò provocare una | reazione da parte sua certo non a beneficio del | buon andamento dei suoi studi. Del resto questo è | affare vostro e anzi io faccio forse male avanzando | la mia opinione in proposito. Un'altra cosa mi | sta molto a cuore: la «Cassa Pensioni di Torino».
[9] Tu papà, certo conoscerai il deliberato dell'ultima | assemblea dei delegati col quale si riduce il massimo | della Pensione da £ 200 a £ 100, lasciando facoltà | ai soci che non approvassero di ritirare il capitale | cogli interessi del 3% e di entrare nel gruppo dei soci | a capitale differito. Io non so quale pesce pigliare | e mi rimetto completamente al tuo parere. [10] Se tu | intendi ritirare il capitale io ti manderò la mia | dichiarazione per il ritiro di quanto spetta a me, e | tu poi del denaro ne farai quello che ti converrà | meglio di fare. In caso diverso sappiami dire | come mi debbo comportare esponendomi le ragioni | per quanto sarai per decidere. [11] Naturalmente io | attendo a volta di corriere risposta a questa | mia perché quest'ultimo argomento non ammette | dilazioni. Figuratevi ch'io calcolo persino le ore | che passano dell'attesa delle vostre lettere! Teresina molte volte calma i miei furori, ma quando | vi fate aspettare per dei mesi, neppure essa, povera | donna riesce a trattenere i miei sfoghi contro la | Sardegna lontana, la Posta, il Governo e anche | contro voi… che siete certo i più colpevoli. [12] Mi | dice mamma che tu papà attendi a scrivere all'On.le | Corniani una occasione forse a data indeterminata. | Io credo che questo continuo dilazionare, o per una | causa o per un'altra mi farà davvero | invecchiare quaggiù. In questo caso io rilevo | (Perdonatemi se ve lo dico) la vostra assoluta mancanza | di energia. [13] Oggidi il mondo appartiene a chi sa | farsi sentire, e in questi casi bisogna lasciar da parte certi riguardi e certi timori | d'obbligazioni la cui idea (ne son persuaso) è quella che vi trattiene dall'agire francamente.
[14] Bisogna si essere onesti, ma oggidì è lecito anche avere una certa faccia tosta, e non aspettare che | le ciambelle le portino calde calde alla vostra bocca ancora chiusa! Coraggio quindi…
Finisco pregandovi di salutarmi tanto tanto le zie d'Irma, il Pini, Dottore e Famiglia, Parenti conoscenti | tutti, baciate quella brava Elvira che ci scrive così di spesso (uhm!!!) e con quelli di Ippolitina abbiatevi | i più caldi baci e abbracci dei vostri aff. Cenzo e Teresina

P.S. Ricordatemi vivamente al Rev Sig Arciprete e se fortuna vuole che ancora | lo possa, ditegli che i miei voti per lui innalzati a Dio debbono essere accolti poiché | troppi colpi dolorosi m'ha già inflitti in poco spazio di tempo


Luogo di destinazione: Marmentino (BS)
Missiva autografa. Marmentino (BS), Archivio parrocchiale, Carteggio Zubani, b. 2, fasc. 72.
Lettera di fogli bianchi, a righe. Su ogni recto di pagina, nell'angolo sinistro, è stampata la seguente intestazione: «MINIERE GENNAMARI&INGURTOSU SARDEGNA». In filigrana vi è la scritta: «TRADE MARK SUPER FINE Commercial Paper». Inchiostro nero, eccetto le sottolineature in matita nera. Dimensioni 27x20.5 cm.