57. Pesenti, Teresa a Zubani, Elvira

Ingurtosu (CA), 4 aprile 1910

Elvira Carissima,
[1] Ti ringraziamo vivamente della tua carissima letterina!
Comprendiamo davvero che le molte occupazioni che ti circondano | ti tengano assai legata. Ti promettiamo però che se farai un | pochino di sacrificio rubando il tempo di scrivere a' tuoi cari | esiliati ti saremo sempre grati… [2] Se sapesti com'io abbia deside|rate parole affettuose, e religiose che mi confortassero un po', son | sicura che avresti fatto di tutto per scrivermi. L'unica lettera | che seppe confortarmi un po', fù quella di Laurina che conobbe | in casa nostra anche la mamma; ora è monaca, e fa la | maestra in un Convento di Torino. Altre lettere che mi scrivevano non servivano che ad amareggiare vieppiù il mio cuore | già troppo trafitto. [3] E da chi dunque dovevo aspettarmi con|forto se non da te che considero sorella, da te, che hai l'anima | piena di sentimenti buoni, e di virtù purissime.
[4] Unisco una piccola fotografia di Tina che prese Cenzo nel nostro | giardino (riuscita discretamente) Da Torino ci scrisse una lettera | affettuosa il Rev. Arciprete e godiamo nel sentire che è alquanto miglio|rato ||
[5] E la Sig. Lucia come sta ora? Poveretta! Dovrà proprio | subire l'operazione. A giorni aspettiamo il nostro | Presidente il quale mette tutti in orgasmo, perché | fa sempre qualche cambiamento sia in bene che in male. | Cenzo fa sempre progressi: il suo nuovo carattere calmo | gli permette di studiare e lavorare con grande attività.
[6] Ricordati sempre di pregare per noi che faremo altrettanto | per te. Da brava dunque cara Elvira, mantieni la pro|messa che nelle giornate più lunghe troverai tempo | anche di scriverci più dettagliatamente.
Intanto aggredisci i più affettuosi baci
da' tuoi Aff.mi
Teresina e Cenzo.

Luogo di destinazione: Marmentino (BS)
Missiva autografa. Marmentino (BS), Archivio parrocchiale, Carteggio Zubani, b. 2, fasc. 72.
Lettera di fogli bianchi. Inchiostro nero. Dimensioni 27x21.5 cm.