54. Zubani, Vincenzo a Zubani, Santo

Ingurtosu (CA), 26 febbraio 1910

Ingurtosu 26 / 2 1910
Babbo carissimo,
[1] La tua commuovente lettera mi strappò | lacrime di dolore e consolazione in un tempo, poiché mi fu sommamente caro l'apprendere | le dimostrazioni di altissima stima prodigate | all'amatissimo Nonno. [2] Il discorso del | Pino, che rilessi più volte è inspirato dai | più sinceri sentimenti d'affetto, ed a me | così lontano da tutti voi che amo con tutta | l'anima, non rimane altra consolazione | che quella di sapervi amati da tutti | quelli che vi sono vicini e che possono | circondarvi delle loro cure [3] Bene disse | Pino nel suo discorso, invocando lo spirito | buono e ora più che mai possente del | povero nonno acciocchè guardi quaggiù | le pene dei figli e nipoti suoi, e cre|dimi papà, pensando ciò sento rinascere | nel mio cuore tante speranze care e sento | sicuramente che lui, il povero Nonno, | sparito senza ch'io potessi baciarlo e | ribaciarlo vivente, non permetterà certo | ch'io soffra altri dolor come i presenti, | e mi porterà presto vicino a voi…
[4] Grazie mille del pacco postale inviatomi | coi cari ricordi, ma se puoi caro babbo | inviami qualche altra memoria del | povero nonno, almeno una tabacchiera | quella che usava sempre e il suo coltello | mi farai grande piacere. ||
[5] Ippolitina come sempre fece le più grandi | feste ai biscotti della nonna ai quali | da fondo con incredibile rapidità - Teresina | invece aggradì moltissimo gli splendidi | funghi coi quali confeziona certi risottini… | A me… graditi furono i calendari che | costantemente rimiro acciocchè il tempo | voli… voli sempre più presto!
[6] Di salute noi stiamo discretamente | Io però soffro da parecchi giorni per la | mia solita infiammazione intestinale e | non mangio che latte e uova. Ippolita | benissimo ma sempre con pochi denti, | e col vizio di bagnare nella culla. Teresi|na anzi si vorrebbe consigliare su ciò con | mamma, se ciò non la disturbasse. | Teresina temo sia in stato interessante. | Pazienza! Purtroppo non ho saputo | essere Maltusiano!
[7] M'immagino il cumulo di lavoro | che avrai. A me pure non ne manca | specie ora che il Direttore ha ripreso | sotto l'Egida dell'Ing Wright, l'Americano | le sue notturne esperienze. Lavorerò io | soltanto per la… Gloria! È molto ma | molto probabile. [8] Io attendo una | vostra lunghissima lettera che mi | dia altre notizie sui funerali, ecc. | opera prestata dal Dottore, accordi | presi collo zio Romano, ecc ecc.
[9] Finisco, dovendo scrivere altre | lettere. Raccomanda ad Elvira | che si faccia viva, poiché è || veramente un po' inesplicabile il suo | silenzio. Da Peppino e Cicino, pove|retti, ebbi due belle letterine alle | quali subito risposi, come pure risposi | al Pino e alla zia Checchina e | ? scrissi allo zio Romano. [10] Conto al più | presto scrivere anche al Rev.do Sig. Arciprete | Per ora prego te di voler porgere allo | stesso i miei vivi auguri di pronta gua|rigione assicurandolo che sempre lo | ricordo con profonda stima ed affetto.
[11] Di alla mamma che scriva pur | essa a Teresina che desidera sempre | sue lettere e che è anzi un po' offesa | perché rare volte scrivete direttamente a Lei… Basta perché se no… fi|nisco in una filippica!.
Porgi alle zie d'Irma, al Dottore | e famiglia, ai Rev Parroci, Sindaco | e a quanti mi ricordano i più | cari saluti, ed anche a nome di | Tina e Teresina tanti baci a mamma | ed a Elvira, e ricevine altrettanti | da tutti tu, uniti ad un stretto | abbraccio del
tuo aff.mo
Cenzo

P.S. La presente assicurata contiene £ 40


Luogo di destinazione: Marmentino (BS)
Missiva autografa. Marmentino (BS), Archivio parrocchiale, Carteggio Zubani, b. 2, fasc. 72.
Lettera di fogli bianchi. Inchiostro nero, con sottolineature in matita nera. Dimensioni 27x21.5 cm.