42. Zubani, Vincenzo a Mazzoldi, Teresa

Ingurtosu (CA), 27 maggio 1907

Ingurtosu 27 maggio 1907
Mamma carissima,
[1] Molto in ritardo ricevemmo la lettera tua e di | babbo in data 11 corr.te mese, tanto che quasi contemporaneamente | cioè due giorni dopo ricevetti anche la lettera della Sig Ippolita. | A quest'ultima risposi subito, subito, dimostrando la mia gioia | e riconoscenza per l'onore concessomi d'averla per madrina. | Non potrei però darle le necessarie informazioni riguardo alla | procura non avendo ancora disposto in proposito.
[2] Più di tutti sono in dovere di ringraziare te, mia | buona mamma, che per amore nostro facesti un passo per | il quale bene immagino il coraggio che ti sia accorso.
[3] E veramente facesti una bugia presso la Sig.ra Ippolita perché io non avrei aspirato certo tanto in | alto, ben conoscendo la mia condizione. Per il futuro | nipotino, tu cara mamma hai già fatto un regalone: gli | hai regalato un'illustre madrina: cosa si poteva desiderare | di meglio? Accetta dunque cara mamma le grazie mie | più vive unite a quelle di Teresina, e assicurati che | non mancherà mai la nostra riconoscenza. [4] Pure | graditissimo ci tornò l'annuncio del regalo che intendi | farci di 2 lenzuola; puoi figurarti quanto ci tornano | care in quest'occasione specialmente. [5] Procureremo certo | anche quest'anno la conserva di pomodori stai sicura. | Bisognerebbe che quest'anno fosse un'annata come la | scorsa che ci ha data una quantità enorme di pomodori. | Staremo a vedere. ||
[6] Riconosco giustissima la raccomandazione che tu mi fai, di non | permettere che la Sig.ra Ippolita abbia a pensare per | le scarpine e per le altre cose occorrenti al battesimo: | a penserò a tutto io e la madrina non avrà a sostenere | alcuna spesa in denaro.
[7] Con dispiacere sento che Peppino è sempre sofferente | Speriamo che colla buona stagione gli torni anche la salute | [8] Anch'io sono sempre in condizioni poco, ma poco buone e | vedo con orrore l'avvicinarsi del caldo che già si fa | sentire abbastanza. Spero di poter anche quest'anno | uscirne con la pelle; certo però che è una lenta distruzione | del mio organismo e temo di lasciar le ossa in questi | maledetti paesi. Se tu mamma vedesti, credo che | ne rimarresti persuasa! [9] Finisco perché debbo attendere ai | muratori che sono in laboratorio per dei lavori che | durano da un mese recandomi non poca noia.
[10] Io attendo sempre con ansie vostre nuove. Scrivi dunque | di frequente e a lungo che mi farai tanto piacere. | Favorirai salutare tutti i conoscenti, Dottore, Parroci | Zie d'Irma ecc. e abbracciare nonno, fratelli e | babbo, anche a nome di Teresina. Per te cara | mamma ancora tanti e tanti ringraziamenti e fervidi | baci uniti a quelli di Teresina.
Tuo aff.mo
Cenzo

Luogo di destinazione: Marmentino (BS)
Missiva autografa. Marmentino (BS), Archivio parrocchiale, Carteggio Zubani, b. 2, fasc. 72.
Lettera di fogli bianchi. In filigrana vi è la scritta: «TRADE MARK SUPER FINE Expressly made for Pietro Valdes Cagliari». A sinistra, sul recto della pagina, vi è il logo: «MINIERE DI GENNAMARI E INGURTOSU (SARDEGNA)». Inchiostro nero. Dimensioni 27x20 cm.