41. Zubani, Vincenzo a Zubani, Santo

Ingurtosu (CA), 29 aprile 1907

29 - 4 - 1907
Babbo carissimo,
[1] Colla presente R.a t'invio £ 40 - quaranta, non potendo questo | mese fare di più. [2] Ricevetti da parecchi giorni il pacco contenente il burro in buonissi|mo stato e il dolce che la buona mamma unisce sempre dimostrando di ricordarsi | del figlio lontano. [3] Perdonerai se tardai parecchio nel rispondere alla tua ultima | lettera e cartolina, ma il lavoro eccessivo mi fece rimandare da un giorno all'altro | il momento di poter scrivere una lunga lettera. [4] Abbiamo in miniera il nostro | presidente col… resto, e vogliono i tenori a tamburo battente, come si dice, tanto | che sono costretto a rimanere in laboratorio fino alle 9 e anche le 9½ di sera | per sbrigare i saggi in giornata. [5] Chi ci rimette è naturalmente la mia salute; | sebbene da un bel pezzo non tengo il letto, ti assicuro che in molti casi ne | avrei sentito il bisogno e l'avrei fatto se ci fosse stato un qualcuno che mi | potesse sostituire. [6] La notizia che mi dai sulla tua triste scoperta dell'ernia | mi ha molto impressionato, e ti pregherei vivamente a volermi più diffu|samente parlare della cosa, del modo in cui avvenne e dello stato preciso in | cui ti trovi presentemente. Voglio sperare che sia veramente cosa lieve come | tu dici; in ogni modo desidero tranquillizzarmi di più. [7] M'increbbe poi | sentire come Peppino abbia sofferto per il morbillo e che abbia corso serio | pericolo sarei molto contento se mi tenesti informato sulle condizioni | del suddetto, non solo, ma anche sul progredire dei suoi studi che sono | certo continuerà con onore. [8] Anche le zie mi dici […] hanno sofferto d'influenza | anche qui questa malattia s'è fatta sentire, ma in modo abbastanza | leggero in proporzione alle condizioni climatiche del luogo, umido oltre | ogni dire. Voglio sperare che ora sarete tutti sani e che una tua | prossima lettera non mi apporti tristi nuove.
[9] Teresina, grazie a Dio, soffre abbastanza poco per la gravidanza: certo che non | si vede l'ora che finisca. [10] Riguardo al padrino o alla madrina del futuro || rampollo ho riflesso bene su quanto tu hai esposto nella tua ultima lettera. | La tua proposta di ritenere o l'Elvira o il Peppino come compari mi sarebbe | molto caro, ma in proposito ti faccio fare alcune considerazioni che credo | riterrai abbastanza fondate. [11] Sta bene che da voi ci sia la costumanza di farsi | compari fra fratelli, ma qui ciò non si usa e data anche l'età d'Elvira | e Peppino, alli occhi di quanti ci conoscono qui, sembrerebbe che si | facesse simile cosa pel caso eccezionale, in cui io mi trovassi in uno | stato tale da non trovar nessun altro che si offrisse o che accettasse | simile incarico. [12] Si tratta del primo figlio, e credi, caro babbo, che giù | tutto si osserva, e tutto serve per dare via a ipotesi poco buone sul conto | di chi si trova in magre condizioni. Per essere tenuti un tantino in | considerazione, bisogna ostentare una certa sicurezza di sè, in modo | da non far credere che per me fuori dalla miniera non abbia appoggi o | semplici relazioni. [13] Lo capisco benissimo che voi vi troverete molto | imbrogliati, e che si andrà incontro a costose obbligazioni, ma io vi | prego caldamente te e mamma a voler fare qualche sforzo, dichiarandomi | pronto a soddisfare agli obblighi che si incontrerebbero facendo quanto | voi mi indichereste opportuno di fare. Io spero che quanto ti esprimo | incontrerà la tua approvazione e quella della mamma che conosco | tanto poveretta nel giudicare le esigenze di certi ambienti.
[14] Ti prego quindi a volere in una prossima tua, che spero non si | farà aspettare a voler parlarmi in proposito. Accetto di tutto | cuore la proposta fattami d'esser padrino del caro Cicino.
Scrivimi e dimmi come debbo fare, se occorre delega, documenti ecc.
[15] Ed ora passiamo ad altro. Con piacere sento che l'Ing Baccarani | mi tiene sempre presente e che s'interessa sulle mie sorti. Anch'io | cerco di fare il possibile per tenermi in relazione. Infatti ti | dissi come lo scorso ottobre inviai allo stesso un pacco di 11 beccacce. | [16] Oltre i più vivi ringraziamenti «per il regale presente» l'Ing Baccarani | mi prega nella sua lettera di fare il possibile d'inviare alla | Scuola professionale G Zanardelli di Gardone V T dei campioni di || minerali sotto porto assegnato per mezzo posta o ferrovia. Infatti io | spedii alla scuola circa 1 mese e ½ fa una cassa del peso di | più di 40 chili contenente più di 30 campioni abbastanza belli, | pagando io stesso le spese di posta ferrovia trasporto. [17] Ricevetti | quindi una gentilissima lettera del consiglio della scuola stessa | con vivi ringraziamenti per lo splendido regalo da me fatto che | andava ad arricchire di molto il gabinetto mineralogico.
[18] L'Ing. Baccarani poi incaricava il Sig. A Moretti (?) presidente e | firmatario della suddetta lettera di farmi a nome suo speciali | ringraziamenti. [19] Io procurerò d'ora in avanti di spedire altra cosa | e chissà che davvero non si ricordi, strappandomi da questi | paraggi! Anche a te, caro babbo, raccomando di non mancare di | rammentarmi in ogni occasione.
[20] Colla Cassa Pensioni sono in regola, ma non mi sono | ancora inscritto alla Cassa Rimborsi, perché a dirti il vero non ho | ben capito il suo funzionamento e neppure so quale sarebbe la | tangente che mi toccherebbe inscrivendomi ora e pagando […] | anche le quote arretrate. Sono zuccone nevvero? Non potresti | tu, dirmi, spiegarmi tutto in moneta spicciola?
[21] Mi sento in dovere di fare le mie scuse alla cara mamma se | nella mia lettera involontariamente l'offesi, rammentando cose | passate: ma nello stesso tempo ci tengo ad assicurarla che | le parole mie a quel riguardo non valevano ad altro servizio | che a darvi conto e spiegazione del mio modo di fare.
[22] Speriamo che l'avvenire si apra più lieto, scevro quindi | da malumori che tra genitori e figlio lontano arrecano | dolori e risentimenti molto sensibili. ||
[23] Riguardo al mandare raccomandate invece che assicurate. Vi spiego | il perché della cosa: Lo faccio per non mostrare i miei interessi | D'altronde farò assicurata quando il valore oltrepasserà le 50 lire, | giacchè se si smarrisse la raccomandata, credo che tale somma non | verrebbe rimborsata. [24] Di a Cicino che tengo in serbo per lui | delle belle cornia di cervo con 4 o 5 rami che gli avrei mandate se non | fossero tanto ingombranti. Ho anche dei denti di cinghiale e delle | conchiglie che gli porterò quando verro… in continente.
[25] Digli anche che scriva ancora e a lungo, che mi farà tanto | piacere. Lo stesso dicasi d'Elvira e Peppino che si fanno vivi | tanto di raro. Salutami tanto Dottore e Signora, Zie d'Irma, | Parroci, Matteo, Postini, parenti, tutti quelli che si ricordano | di me, Bacia nonno, Elvira, Cicino, e tanto tanto la mamma | anche a nome di Teresina e tu ricevi dal tuo aff.- | figlio un'abbraccio lungo ed affettuoso e mille baci. Tuo Cenzo

Luogo di destinazione: Marmentino (BS)
Missiva autografa. Marmentino (BS), Archivio parrocchiale, Carteggio Zubani, b. 2, fasc. 72.
Lettera di fogli bianchi, a quadretti. In filigrana vi è la scritta: «TRADE MARK SUPER FINE Expressly made for Pietro Valdes Cagliari». A sinistra, sul recto della pagina, vi è il logo: «MINIERE DI GENNAMARI E INGURTOSU (SARDEGNA)». Inchiostro nero, eccetto le sottolineature in matita nera. Dimensioni 27x20 cm.