31. Zubani, Vincenzo a Mazzoldi, Teresa / Zubani, Santo

Ingurtosu (CA), 4 novembre 1905

Ingurtosu, 4 / 11 05
Carissimi genitori,
[1] Avrei voluto scrivervi prima d'oggi e | a lungo, ma quanto sto per raccontarvi vi spiegherà | il perché del ritardo. [2] Io mi misi a letto il 28 dell'11 | s. m. con un'enterite acuta che mi fece spasimare | non poco e che mi guarì a forza di clisteri. Ieri | mattina m'ero alzato per la prima volta e… | si mise a letto Teresina con forti dolori di | ventre.[3] Si chiamò subito il medico il quale | ordinò un enteroclisma e della morfina | per calmarla ma inutilmente. Lo stesso | però dichiarava che non v'erano pericoli | di sorta , e se ne andò infatti a Gennamari | lungi da qui circa 2 ore! [4] Rimasi quindi io | solo con […] la Sig.ra Brunetti, in uno stato | di spavento che non potete immaginare | giacché i dolori continuavano sempre più | forti ed io avevo potuto constatare | un po' d'emorragia. [5] Più tardi e | per fortuna venne anche il Sig Brunetti | mio buon amico il quale debbo unit.te | alla sua Sigra la più viva riconoscenza || [6] Verso le 3½ pom.ne come io aveva dubitato | fin da principio, la povera Teresina | abortì fra i dolori senza che una | persona pratica di queste cose potesse | aiutarla e soccorrerla.[7] Il feto di sei | mesi cadde sul letto in mezzo a placenta | sangue che passo lenzuola e materassi | coperte… [8] Vi potete figurare in quale | stato mi trovassi io: coi capelli ritti | sul cranio stavo a vedere con ribrezzo | orribile quella scena mentre i Sig Brunetti | ebbero ancora la presenza di spirito di | prendere Teresina, isolarla e coprirla per | bene, poiché tremava tutta. Fummo | ancora fortunati! [9] Non si ebbe emorragia | poiché in caso contrario non so come | sarebbe finita, giacché il medico venne | circa 2 ore dopo e constatò la morte del feto (una femminetta benissimo formata) e | mi disse come doveva preparare i | lavaggi e come praticarli. Infatti si | sgomberò il letto e feci questi lavaggi. ||
[10] Teresina si sentiva benissimo, | senza febbre e anche oggi sta molto bene. Il morticino fu mandato | ad Arbus per mezzo del postino.
[11] Io non sto maluccio, per grazia | di Dio, ma ho saltato parecchio | pei dolori di ventre i giorni scorsi, | e forse, una delle cause dell'aborto, | fu la fatica continua di Teresina | che mi faceva impacchi caldissimi | sul ventre per delle ore, onde | calmare i crampi che mi assalivano.
[12] In un altra mia vi darò massime | notizie. Intanto vi prego di sospendere | qualsiasi acquisto o spedizione che | riguardasse il bambino, il battesimo | ecc. Quanto si è disgraziati!…
[13] Basta… purché Teresina stia | bene per il resto mi rassegno, e | vi rassegnerete anche voi. C'è tempo | ancora perché diventiate Nonni.
Teresina v'invia tanti baci e altrettanti
il vostro
aff. Cenzo

Salutate tutti
Scrivete subito, subito, subito
A titolo di nota e per dirvi cosa sia la miniera, vi faccio | osservare che qui non esiste levatrice. Ce n'era una e fu | licenziata 2 mesi fa. Il medico poi non tocco neppure l'ammalata | per giudicare almeno della imminenza dell'aborto e si allontanò come vi dissi sopra!!!
Presto spedirò altro pacco postale da 5 kg con | frutta, olive da mettere in olio ecc. | Sappiatemi dire il prezzo del formaggio.


Luogo di destinazione: Marmentino (BS)
Missiva autografa. Marmentino (BS), Archivio parrocchiale, Carteggio Zubani, b. 2, fasc. 72.
Lettera di fogli bianchi. Inchiostro nero, eccetto le sottolineature in matita nera, tranne quelle dell'espressione «cosa sia la miniera». Dimensioni 21x13.2 cm.