24. Viviani, Raffaele a De Maio, Maria

Ancona (AN), 27 dicembre 1941

Ancona. 27. Dic. ore 19.30
Amore mio santo. [1] sono stato il pomeriggio in casa e alle 7 di sera si capisce sono arrivato al teatro, per la via un vento gelido a me sconosciuto coperto come stavo, con la sciarpa legata fino agli occhi e con quei guantone sentivo freddo. ho trovato il tuo espresso di Natale, e per scriverti ancora e per pigliare una cosa calda ho affrontato ancora la bufera ed eccomi qui, ma ho le mani indirizzite! ho mangiato un magnifico Brodo con i quadretti.. mi sono riscaldato abbastanza. [2] Come ti ho detto nel mio espresso precedente metà della roba l'avevano fatta prosequire per Castellammare, ed era proprio quella dello spettacolo di stasera, è ritornata alle 17, alle 18 era in teatro e financo Stagni col martello in mano, il figlio della Pretolani Clemente e Vincenzino a dare || tutte due le mani per allestire lo spettacolo per questa sera. un simile cameratismo non l'ho visto mai nelle compagnie passate, donne che stirano, il fratello della Melidoni che prepara tutto. un magnifico spetttacolo insomma. [3] è arrivata la bistecca permetti! Ho mangiato con appetito e a distanza di solo 4 ore! La macchina ha bisogno del tutto vapore..per fortuna le caldaie sono sanissime: [4] Ti ho scritto già delle 4 piazze, 7 giorni, che farò da lunedì, a Lugo di Romagna. Pare che l'ultimo dell'anno e il primo lo faccia a Ravenna, ove, mi dice Stagni c'è un grande Politeama. Roma, non è fissato il giorno, ma è sicuro, almeno mai si è messo in dubio. || Si parla del 13 Gennaio. [5] Anche io provai una grande emozione telefonandoti alla vigilia di Natale.. e sentii la tua voce.. anche lontana.. ma mi stavi vicino più che vicino.. nello spirito! hai fatto bene invitare Donna Severa! Non ti ho fatto mancare il mio contatto mai oggi più di sempre. Vero Maria? [6] […] orto per il bene arrivato ad Ancona ai miei molti telegrammi pochissimi hanno risposti! […] s[…] mi metterà a posto senz'altro tanto è facile, grandi sbalzi da Sud a pos ponente, per una o tre recite e si fa presto, ma si vede che non riescono a far di meglio.. in questo tempo di guerra gli spostamenti sono previsti e quasi logici! A Napoli ci verrò quando mi converrà di venirci questa volta andrò cauto! || [2] Sei cara e mi commuovi quando mi dici: "Me la svigno" amore santo, si, Rafiluccio tuoio t'aspetta con le braccia aperte ma con questo inferno di freddo avrei rimorso e spavento di farti lasciare la casa tua ospitalissima, verranno e prossime le belle giornate e i bei momenti che consiglieranno la scappatella del tuo amore! Arrivano giovani pieni di salute e dicono che tira un aria fredda gelata che taglia la faccia, mi inorgoglisco.. io sfido tutto per dare a te altre notizie! e tenermi su! Baciami tutte le piccole e i piccoli. stasera saranno eroi quelli che verranno in teatro. Gioia mia a domani
Raff tuo

Missiva autografa.