23. Viviani, Raffaele a De Maio, Maria

?, 24 dicembre 1941

li 24. Vigilia. ore 16
Amore mio santo,
[1] sta su! sta sù! come ci sto io che piglio tutto per amore di Dio! Due ore di ritardo mi hanno fatto arrivare qui alle 3 anziche a l'una, ho finito di mangiare adesso, una minestra di verdura, un pezzetto di carne, e un po di dolce! Il tuo espresso mi ha fatto venire le lagrimelle, si capisce, ma dobbiamo sta su! Se no il Signore si piglia collera, ora cercherò dove sta la questura e stasera ti voglio dare a voce il mio augurio di Natale. Anche io non me ne accorgerò… Stasera mi daranno un'altra minestrina.. e qualche altra ghioto[…] il vero nutrimento sarà le parole che riuscriemo a dirci… saranno esse che formeranno il nostro augurio più bello.. potercele dire per tanti anni ancora.. con la speranza, un altr'anno di potercele dire almeno da vicino! [2] Non sono stato ancora a teatro, ma non ci saranno novità. Risponde[…] a Ridenti sempre caro e intelligente, farò quel telegramma che ho fatto ogni anno a persone amiche. qui anche gran nevicata, ne fa ancora anche adesso. ma stiamo su con lo spirito, il nostro natale è nei cuori. oggi entrerò in una chiesa e pregherò tanto il Signore per la nostra salute, per il nostro benessere spirituale, e per i figli, e per la Patria in armi, spero che imbucando adesso alla posta, domani la presente ti possa essere consegnata. || So con quale animo mi sei vicino in questo mio peregrinare, per fortuna, stiamo bene in salute e anche fisicamente sosteniamo la lotta. [3] Ieri ho visto da vicino tanti feriti alla casa del Soldato era tutto un tossire… come un fe[…] ale alla mia recita, immagina che alzando la recitazione tante cose si dovevano ripetere per farle arrivare.. Io ho offerto uno spettacolo a loro. loro hanno offerto uno spettacolo a me, mi sono sentito tanto vicino ad essi che non sono riuscito a dominarmi per fare solo l'attore.. l'uomo ma, con la sua umanità era sempre presente a […] se stesso. [4] Fai quelle cose che a Natale si fanno, anche per il rito, per i figli, questo te lo dirò anche per telefono stasera, che non manchi il necessario, quel tanto che sa di Natale, per il bambino Gesù che non deve essere privato di tutto quello che forma manifestazione anche in suo omaggio: Noi, ci vedremo quando le cose lo consigliano, convinti di aver fatto tutto il nostro dovere. Amore mio santo, a stasera: bacioni appassionati, teneri e sollevanti. In questo Natale di guerra, cuori saldi e fede, fede, tanta fede! baci a ragazzi tutti e a te, donna divina, celeste creatura terrena, fonte di bontà e di altruismo accetta il tenero e commosso bacione augurale Raff

Missiva autografa.