15. Viviani, Raffaele a De Maio, Maria

Brindisi (BR), 20 gennaio 1941

Brindisi 20-1-1941. XIX ore 19 ½
Amore mio
[1] Subito imbucato l'espresso ieri. Sentiti il bollettino delle 17, e sentii che erano stati anche su Napoli – ma – lievi danni – nessuna vittima, mi serenizzai alquanto. Certo, sempre schianti e strapazzi, che tempo staste nel ricovero? Io sono in attesa di fare lo spettacolo al Nazzari, ma, le autorità sono in giro con quelli del dopolavoro per sapere a che ora si deve cominciare quando possono essere liberi i soldati, intanto al Nazzari c'è cinema e varietà e dovranno ritardare l'inizio dei loro spettacoli... mezza compagnia ha pernottato a Francavilla qualcuno in Misagne e altri qui per la difficoltà degli alloggi il cui afflusso di gente rende abitabile qualsiasi buco e qualsiasi sedia. [2] I divani poi sono letti di lusso. oggi Giarroni mi ha confermato ancora il debutto al 4 Fontane, un atto di cortesia ma ciascuno vuole al momento buono dimostrarsi utile e vuole avere partecipato alla cosa! Siano benedetti tutti quelli che mettono olio alle ruote del mio carro esso cammina per uno scopo artistico e grandemente utile alla massa perché le solleva e le mette in buon umore portando a gli animi ore di […] na letizia! Oggi spettacolo per la marina domani per l'esercito, poi ci portiamo || nella zona di Bari Foggia, e così fino a Domenica, e finalmente Roma Lunedì. [3] Saranno "giorni"? non credo, quell'Impresa usa che quando fa soldi.. prolunga sempre quella rara compagnia che ce li fa fare.. ed io ne so qualche cosa che ho dovuto aspettare che gl'incassi... scemassero!. e se no.. aspetterei ancora! [4] Ora una preghiera a te.. ti sei curata la preziosa salute e hai pensato a una bella acconciatura? hai una testa di capelli che hanno un loro profumo inconfondibile.. ed una naturale movenza.. ma vogliono essere anche guardati da una mano sapiente, per disciplinare con accortezza, qua e là dove la natura e la non curanza hanno guastato un pò l'armonia, ci pensi? mi ti farai come ti penso? mi farà tanto piacere quando noto che qualche cosa, sulla tua persona l'hai fatto anche per me! è vero che sei assorbita da mille cose.. ma non posso permettere che l'assorbimento sia totale.. e se no a me che resta? l'animo? e già assodato, c'è una parte la parte femminile, quella che più mi riguarda, è mia, ma quest'animo me lo devo accostare al mio spirito con quel tanto di femminile non solo nell'indimo anche nell'estetica! || [4] Sono le 14.10. Si è iniziato il secondo atto, a 1000 marinai, domani spettacolo alle 10 e sabato si va a Bari e si pernotta.. l'indomani, ossia il venerdi, si parte oltre le 13, mangio a Bari, e poi alle 14½ si lavora e […] a Trani forse pernotteremo a Trani, e sabato a Foggia, ove staremo una notte sola perche la Domenica partiremo subito p·· dopo lo spettacolo che sarà di mattina, e si andrà col treno, sempre per conto del Dopolavoro. [5] Io verrò invece a Napoli e da Foggia nelle ore di pranzo ti telefonerò e avrai i dettagli, approssimativi del mio arrivo, questo tutto con l'aiuto di Dio! Domani a Bari piglieremo la seconda Cinquina, e Domenica a Foggia piglieremo gli ultimi quattro giorno, e ritorno Capocomico, alla capitale e in un teatro di moda e con un pezzo di grande successo, e alla vigilia di terminare i miei impegni! Ti dico tutto alla perfezione? Sono nu maretiello esatto? Penso che se fossi morto non ti saresti sposata più!
[5] Ore 17.10, ho mangiato, tre aviatori tedeschi mi hanno riconosciuti, si sono alzati e sono venuti a farmi i complimenti, ho detto tutto quello che sapevo e che ancora ricordo bene, ci siamo salutati molto cordialmente, tre bellissimi ragazzoni || [6] Ore 8.30. Amore mio, l'Espresso non è finito, e sono in un'attesa febbrile, si è fatto tardi il Dopolavoro ha chiuso. Ora esco e imbuco alla posta centrale, parte stanotte alle 4.55, piglia la coincidenza a Bari e dopodomani mattina ti sarà recapitata. Siamo ormai a gli sgoccioli, spero che il telegramma fattoti espreso, ti sia giunto, qui siamo in pieno traffico e tutto deve cedere il passo alle cose dell'ora. Gia da Foggia si accarezza la nostra distanza materiale. [6] Domenica ci parleremo, qualche ora prima della mia partenza, spero leggerti a Bari leggerti ancora domani nella mattinata spettacolo alle 10, al meriggio già stiamo a Bari, hai letto il decreto razionamento e tesseramento dei viveri. Io farò a meno della pasta, la meterò accanto al caffé e cosi' il riso, dovrei avere la mia tessera, ma c'è tanta roba, grazie a Dio per nutrirci e sanamente che non faccio nessuno sforzo a rinunziarvi. Amore mio necessario è vincere! e vinceremo! tutto il resto è dettaglio, noi siamo il popolo più sobrio del mondo! quindi "tireremo diritto"
bacioni e a domani
Raffaele tuo

Missiva autografa.