14. Viviani, Raffaele a De Maio, Maria

Ravenna (RA), 3 gennaio 1941

Ravenna 3. Gennaio
ore 17.
Gioia mia
[1] Ho letto la tua del primo e quella di Ivana e prima di rispondervi vi dico come stanno le mie cose. Per non sapere dove andare dopo Ravenna.. accettai, come ti dissi per telefono, di fare Forlì, nuovamente e lo farò, domani Sabato e Domenica e siccome non sapevo nemmeno dove andare Lunedì 6 l'Epifania farò a Forlì anche Lunedì.. con L'Ultimo Scugnizzo. Ma dato il silenzio, dato che il carro fermo a Cesena andava in sosta stamane con animo maschio ho fatto chiamare Linguiti a Milano e Buonamici a Roma per far decidere in questi tre giorni che sarò a Forlì la mia posizione in maniera definitiva non potendo || continuare lo sfacchinante dispendioso e disonorevole tran tran del vivere dall'oggi a domani con spostamenti e saliscendi senza una vera e propria direttiva equa ed onesta. Così, sia Buonamico che Linguiti mi hanno detto che la mia situazione è quella di quasi tutte le compagnie Italiane poiché per lo stato di guerra i teatri e le piazze sono diminuiti mentre le compagnie sono accresciute al che, ho ribadito che le compagnie quasi tutte sono sussidiate, ma io che vivo col mio lavoro e col mio danaro non mi sento di vivere così, rimettendo soldi e affrondando disaggi e che: o il ministero provveda a darmi dei mezzi per resistere e con i mezzi i teatri per la possibilità di lavorare o mi autorizzasse a sciogliere la compagnia, se no ci sarebbe di rimettere tanti biglietti da mille, perché tatri non ce ne sono e anche Roma non è si cura sicuro. Così Buonamico ha detto che il Minsitero sta proprio pigliando esame questo problema del || Teatro che è problema Nazionale oggi e domani prospetterà al ministero anche il mio caso e Domani Sabato Alle 7 mi sarà preciso! Così io domani o saprò che ho i teatri e i soldi.. o saprò che potrò sciogliere! e allora avrò tutto da guadagnare in un momento simile! Quindi stai sicuro, ti telefonerò e saprai che avrò fatto. Ma sarei un pazzo continuando così! Già ho dato 2000 lire ancora a Stagni per fare la terzina, e per arrivare a Domenica, occorre un altra terzina che è sempre di 3500! e non ho che l'incasso di stasera il viaggio e i due incassi di sabato e Domenica a Forlì, sarò figlio di Dio se riesco a fare questi, e poi? Dove vado? Livorno, non ha più risposto. Buonamico e Linquiti non mi hanno più parlati di giro stamane.. e allora? || [2] Roma se la pallotteano?.. si parla del 19, del 21, del 29?.. Stando così le cose.. con due o tremila lire porto la compagnia a Napoli, solo quelli che hanno fatto le prove gratis, e respiro e aspettto il meglio! questo significa non farsi pigliare per fessi, e non vestirsi da Agnello la schifezza della gente ha avuto sostegni! farse, o dicono che io.. non ho bisogno! No! io sono un grande lavoratore, un autentica personalità del teatro Italiano e devo almeno guadagnarmi la vita! Ho fatto telegrafare a Caprioli per avere 4000 lire dai diritti del 4 trimestre ce ne sono quasi 19.0000 e così tu non paghi interessi […]

Missiva autografa.