5. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

Roma(ROMA), 19 settembre 1914

SIRE! [1] Vogliamo augurarci che Sua Eccellenza il Ministro
Mattioli Pasqualini vorrà presentare questo telegramma a
Vostra maestà.
É ormai tempo che abbia fine questa tresca scandaloso e
immorale con gli Imperi Germanico e Austro-Ungarico.
Il Popolo Italiano non la può più soffrire, ne è indigna
tissimo, medita e prepara la ribellione.-
Occorrono urgenti riflessioni e azione dalla Maestà Vostra
e consigli ai Ministri Salandra e Di Sangiuliano, perchè non
si rendano più oltre complici delle barbarie e insulti di
Cotesti Imperi al mondo civile.
[2] Tutte le classi sociali e Esercito e Marina sono indignate
delle incivili repressioni ai nobili sentimenti e alle pa
trie aspirazioni del Popolo Italiano; e il temporale sta
per scatenarsi e la bufera imperverserà sull'Italia se i
Ministri della Maestà Vostra non daranno un nuovo indiri
zo alla politica estera accompagnata da una azione militare.
[3] Saranno avvisati con altro telegramma gli Onorevoli Salan
dra e Di Sangiuliano.
Maestà! Uomo avvisato è mezzo salvato!
Ossequissimi della Maestà Vostra
devotissimi
pel Comitato di vigilanza
Un gruppo di personalità politiche
Un gruppo di ufficiali del R. Esercito
Un gruppo di ufficiali della R. Marina
Roma, li 19 Settembre 1914 ||

Telegramma riservato a Sua Maestà
Vittorio Emanuele III


Missiva autografa.

allegati: Min. Real Casa 28 settembre 1914