35. [Anonimo] a Il Ministero dell'Interno

[s.l.], 6 settembre 1918

Zona di guerra li 6.9.1918
A.S.E. il ministero
dell'Interno Roma
[1] Si ha l'onore di interroga
re codesto ministero per
far conoscere al popolo
Italiano ed aglialtri stati,
perché le perchè Quardie
di pubblica schifezza non
devono con correre anche
loro alla nostra schifa
guerra? solo gli altri stati
anno in viati al fronte
gentarmi e polisman.
Perché non tengono le
stellette! ma a chi pen
sate di non metterli? già
il nostro ministero pensa
solo per il momento, ma
non sà che dopo guerra
quello che dovrà succedere.
[2] Abbiamo lasciati nell'in
terno i galli della checca,
ed i ministeri schifosi che
sono solo buoni ad intas
care dei buoni biglietti
da lire milli.
Poi gridate quanto siete
nella camera di convegno
abbasso l'imboscamento: inve
ce ve ne prendete solo
dieci per città di questi
vagabondi di Quardie, pu
re avessimo un po' di uo
mini al fronte.
Ma dopo si ride bene.
Non sapete la vita che si
fà al fronte, e pensanto
che si deve passare un'alt
ro invernate, questo non
si pensa, [3] Voi pensate solo
a stare al caldo ed ai Vostri
porci divertimenti, ma
pensate un po' per far
finire la guerra, che se
dura un'altro po' vedrete
se il nemico non verrà
in Roma, poi perché non
fate vedere al popolo i
provvedimenti per il fatto
dei traditori del Caporetto,
dormite solo, ma se prima
che finisce la guerra, non
verranno le guardie al fro
nte si vedrà poi cosa deve
succedere.
Solo i carabinieri abbiamo nell'I
talia, ed altra gente della
pubblica schifezza non cene
sono in Italia.
[4] Pensate a desso per l'avve
nire se nò vedrete la
famosa anarchia ove si
estentera, non vi credete
che si combatte per la
di fesa della patria nò
ma solo stiamo al fronte
un gruppo di miei amici
per vedere delle in giustizie
che si commettono da parte
dei signori schifosi ufficiali
di tutte le armi che rubano
solo la paga all'ostato. Un
gruppo di richiamati le guardie
vogliamo ||

A. S. E. Il Ministero dell'Intern‹o› in
Roma


Missiva autografa.

(Roma 7.9.18) allegati:(?)