28. [Anonimo] a Orlando, Vittorio Emanuele

[s.l.], ante 12 gennaio 1918

[1] Degenerato!
Auguro che sii maledetto
tu e tutta la tua
famiglia-
che il lutto che colpisce
i poveri italiani possa
riversarsi su te vile rettile,
disgraziata creatura,
Spero che arrivi il
giorno in cui voi'altri
sfruttatori della guerra
cadiate sotto la massa
di questo disgraziato popolo
italiano che per le vostre
ambizioni č stato ridotto
alla rovina-
spero che quel porco di
tuo figlio sia giā morto
in omaggio ala vostra cara
patria-
Un ammiratore dei
tuoi bei pagati discorsi
Dalla cittā che mi auguro
scoppi la rivoluzione ||

S.E. V.E Orlando
Villino proprio (Camera)
Roma


Copia dattiloscritta.

(Roma 12.1.18 - Roma 13.1.18) allegati: Min. Int. 9 febbraio 1918; Pref. di Roma 8 marzo 1918