26. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

Roma (ROMA), 21 novembre 1917

Eccellenza
[1] Ora che la sua persona
è posta per la salvezza d'Italia
è uso adotterà la più stretta mi
sura con tutta la più stretta
severità contro l'imboscamento,
sarà irrevocabilmente assassinato
prima della metà del mese venturo.
Di più farà spogliare opure togliere
i feletti e stellette dalla onorata divisa
del nostro esercito e tutti i preggi mili
tari sopra la lurida veste telore, spia
nemica della nostra amata Patria.
[2] Non sono un mattoide
neppure epilettico, ma Vero Italiano
Lei è avvisato. buona fortuna
per la nostra più grande Patria
Firmato un reduce dalla
Bainzizza che tanto sangue
aversato e tutto il resto d orà fino
all'ultima goccia
Eseguire ciò il mio nome
lo forò immortale
Roma 21
11
17 ||

Missiva autografa.

(*Roma 21.11.17) allegati:(?)