19. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

Roma (ROMA), 14 gennaio 1917

ROMA 14 GENNAIO 1917
A SUA MAESTA
IL RE D ITALIA
QUIRINALE ROMA
MAESTA'
[1] Permettete ad un Vostro Suddito fedele che ha al suo attivo
due medaglie al Valore unFiglio morto al fronte e uno che combatte
di dirvi:
Maestą! quanto avviene inRomagna nell Emilia in Toscana In Piemonte
per opera dei PRETI dei Socialisti e di alcuni dei partiti dell
Ordine e cosa che non se ne ha un idea
[2] La propaganda per la RIVOLUZIONE va assumendo in alcuni centri
proporzioni addirittura incredibili causa s intende la rilassatez
za delle Autorita prefettizie che nessun richiamo nessun stu
molo a reprimere ricevono dal Governo Centrale
I Preti sottobraccio ai Socialisti vanno predicando che bisogna
fare la rivoluzione per sopprimere i Signori e quelli che vogliono:
la Guerra
[3] Immagini la M V che in alcuni paesi viene cantata la canzone della ri
rivoluzione senza che un richiamo venga fatto da nessuna autorita
Maesta L Italia grande non puo essere lasciata alle merce dei tradito
ri Occorre provvedere se si vuol salvare la MONARCHIA
L B GAREBALDINO ||

A Sua Maesta Vittorio Emanuele terzo di Savoia Re d'Italia
Roma


Missiva dattiloscritta.

(Roma 14.1.17 - Roma 15.1.17) allegati: Pref. di Roma 19 marzo 1917