12. [Anonimo] a Salandra, Antonio / Sonnino, Giorgio Sidney / Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 22 maggio 1915

A sua Eccellenza Salandra Sonnino
e Compagnia Compreso Sua Maestà
Vitt. Eman. III°
[1] Armateci pure o uomini sanguinari che
l'ora della riscossa è suonata anche per noi.
Forse la guerra che voi ha ogni costo volete
sarà il principio di quanto il nostro cuore
desidera, e senza forse quello che voi presen
temente fate passare alle nostre mogli ai no
stri bimbi state certi che a goccia a pelo per pelo
vogliamo farvelo passare per voi e ai pari vo
stri. [2] Noi per ora non avremo la forza di tratte
nere la corsa sfrenata a una guerra di aggres
sione che voi volete ad ogni costo fare, e così pu
re lo abbiamo giurato sul nostro misero foco
lare, quanto ci fate passare a noi ne avrete
a breve scadenza altrettanto.
Ricordatevi o uomini lordi di sangue che
lo abbiamo giurato… sì lo abbiamo giur… [3] Forse moriremo in guerra come potrà essere
benissimo che moriremo per un'altra guerra
più terribile di questa, ma questa guerra sarà
contro di voi e a tutti i pari vostri.
Vogliamo a uno a uno estirpare la
vostra razza, vogliamo a uno a uno far
vi morire a lento fuoco e farvi soffrire
sino all'ultimo respiro.
Fra pochi giorni ne avrete l'esempio!!!
Seguono le firme di uomini di
donne e di bambini che saranno alle
vati contro di voi.
Vimaledisco o briganti e assassini
e arrivederci presto nel giorno della
vendetta.
Seguono le firme
Chi è? il primo ||

Missiva autografa.

allegati: Min. Int. 22 maggio 1915; Pref. di Roma 28 giugno 1915