5. [Anonimo] a Orlando, Vittorio Emanuele

[s.l.], 21 aprile 1918

Registrata
protocollo 212
21-Aprile-1918
Signore
[1] Ci avviciniamo al 3º anno
di guerra, e ancora non c'è una
via per terminarla.
É l'ora di decidere. L'esercito
è abbastanza organizzato; alla
prima occassione si rinnova
Caporetto. Il popolo non resta
inerte come le giornate di ot
tobre 1917, converge la ritirata
dell'esercito con la rivoluzione
interna. Indegno ministro d'I
talia: Figlio degenere della Pa
tria. Tu con i tuoi colleghi presenti e
passati ci ai ridotto al Consumatum est.
[2] Sonnino il figlio del Ghetto ci à ridot
ti all'impotenza. Le Poste, le dogane
le ferrovie, tutto in pegno alla
Mercenaria Inghilterra.
Infame Ministro; conservo l'anoni
mo perché sei al potere, e saresti in
grado di farmi del male.
Per te però è riservata la fine
che fece il Ministro Prina nel
1814 ||

A S.E. il Ministro Orlando
Mani Proprie
Roma


Missiva autografa.

(Urbino-Fabriano 22.4.18) allegati: Min. Int. 30 aprile 1918; Pref. di Pesaro 31 maggio 1918