2. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

Ancona (AN), 18 maggio 1916

A Sua Eccellenza
Ministro della Guerra
Roma.
[1] I sottoscritti genitori di figli
morti per la grandezza della
nostra Patria, protestano
una seconda volta alla
sua Eccellenza, perché vo
glia aver rigore, verso questi
sanitari che passano le vi
site ai già riformati, non
al Consiglio ma al Corpo.
Di non prendere, zoppi,
gobbi, con puntda d'ernia,
e con qualche individuo
che abbia poca vista.
Piuttosto pensassero a prendere
or dei giovani robusti e sani
anziché riformarli, sol perché
ebbe una raccomandazione pagan
do.
[2] Questo poi, non ci deve essere,
la legge d'ev'essere, tanto per il
ricco, quanto per il povero, come
sono andati a morire i nostri
figli.
Attendiamo tale provvedimen
to, come pure feci istanza tem
po fa, di due altri individui richia
mati, certo Mancinelli Aldo del 31º
reg.to fant. distanza a Napoli.
E di Tolnerini Arnaldo scrittura
le al comando di quì Ancona
che veste persino da borghese:
É troppo, è troppo.-
Voglia prendere nota di tutto ciò
e non prendere gobbi ecc-
dell'82- al 95- riformati.
Con la speranza
Osseq…
Genitori di figli morti
al fronte
Ancona 18-5-1916 ||

A Sua Real Maestà Vittorio Emanuele III Re D'Italia
Roma


Missiva autografa.

(Ancona 22.5.16 - Roma 23.5.16) allegati: Min. Int. 6 giugno 1916; Pref. di Ancona 19 giugno 1916