3. [Anonimo] a Salandra, Antonio

[s.l.], ante 1 giugno 1915

Caro Salandra
[1] e stato tirato su a sorte
tra noi anarchici a chi
doveva A mmazzarti e
toccato a me si e fatto
questa congiura dunque
col patto. se non riman
di la Classe del 93 di
2. seconda Categoria perche
ce dei padri e madri che
patiscono la fame gli faceva
le spesi il figliolo: dunque
bisogna che venga in el tuo
palazzo a trovarti se non ti trovo fora se non
ti ammazzo mi ammazzano
me [2] ti basti per tua bona
regola di do tempo 15 Giorni
a rimandarli
ai il quore ti tigre una
povera famiglia che anno
quel figliolo solo mandar
lo alla guerra ma se gli morre
chi gli fa le spesi se vengano
a dimanrdarti la lemosina
ate i ginituri cel caso che tu gli dici non
cio niente insomma rima
nda la seconda categoria 93 93
2 Casse o poveri o ricchi se
non te fo la pelle e congiura ||

Missiva autografa.

allegati: Min. Int. 1-7 giugno 1915; Pref. di Firenze 15 luglio 1915