18. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], 18 luglio 1917

Sua MaestÓ RÚ
[1] Faccio conoscere ha Sua MaestÓ Re,
che due persone di S. Pellegrino al cassero
(Firenze) detti Giovanni Magnanelli
Bottegaio figlio del f¨ Onorato e della
Teresina Signorini nei Magnenelli e
l'altro Elia Torlai Falegniame Figlio
della f¨ Onorabile nata ne Biagnoni
e del f¨ Abramo Torlai. Avendo sentito
personalmente che hanno fatto diverse
conferenze dove anno tentato di uccidere
sua MaestÓ Re Vittorio Emanuele
III unita sua Signora Regina
Elena di Montenegro.[2] Le sudette persone
portano la vita di Anarchici, e preghiamo
la S.V Ill.ma di prendere gli oportuni
prevedimenti quanto prima ne sia possibile,
Oh creduto oportuneo d'avertirlo perche
non abbia accadere tali umicidi.

Distintamente lo salutiamo
Devotissimo Obbligatissimo
18,7,1917 ||

raccomandata Sua MaestÓ Re ‹MIVO› Emanuele III


Missiva autografa.

(Pistoia 17.7.17) allegati: Pres. Cons. dei Ministri 23 agosto 1917; Min. Int. 9 settembre 1917; Pref. di Firenze 22 ottobre 1917