1. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 17 giugno 1914

Sua Maestà
Vittorio Emanuele
Re D'Italia
Roma
[1] Stante gli eccidi commessi in questi giorni prego
la S.V.I. a volere fare riguardare coloro che
ne anno assunto responsabilità.
Più lo prego di non firmare il decreto per le punizioni riguardo ai ferrovieri; oppure se esso vuole
far rispettare la legge li punisca pure, ma però
con una ammistia guardi di graziarli tutti.
Più non fare condannare coloro che in questi
giorni sono stati arrestati se Esso non vuole fare
la sua fine di suo padre perché se non si astiene
a queste istruzioni la sua vita è in pericolo
Con ossequi
Associazione Anarchica
L.M. S.T. ||

Sua Maestà Vittorio Emanuele
Re D'Italia
Roma
Urgente


Missiva autografa.

(Firenze 17.6.14 - Roma 18.6.14) allegati: Min. Real Casa 19 giugno 1914; Min. Int. 23 giugno 1914; Pref. di Firenze 11 luglio 1914