7. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

Ravenna(RV), 5 giugno 1916

MaestÓ?
Ravenna li 5-6-916
[1] Scusa se lo disturbiamo Sire,
sappia che noi giriamo nel Pie
monte, liguria, Lombardia,
Lazio, Romagna, salvo il me
ridionale, essendo pagati da Si
gnori, che noi due abbiamo speciali per aquistare bestiame,
e a Lei voliamo confidare
cosa dicano da tutte le
parti, specialmente nel
la Romagna a Raven
na, dicevano tanti della
classe del 1877 in culo al
Re i suoi Magistrati
non si chiamano la scap
piamo per forza. [2] lo dice
vano intutta la piazza
una quantitÓ di questi
ragazzacci che cenerano un
circa pi¨ di 100, e dei suoi
compagni ci dicevano e an
cora presto cisÓ, loro rispo
sero la nostra classe del 77
non sono in caso di Arovasta
in vece a Torino, Milano,
Genovese, e d'altri diceva
no che invece di chia
mare quei poveri ragazetti
di 17 hÓ 18 anni, sarebbe
meglia che chiamassero le
terze in scala il 76, 77
78-79, [3] la Teza tutta che
voliamo Trento, e Trieste
che se non si prende a desso
mai pi¨ per i seculi
e seculorum amen
la protremo avere
come questo evento,
e dicano per la rivolta
dirlanda che voialtri
stesso che confidate
al Papa tutto, e special
mente , il Papa
alla Germania, Austria
ivuole un bene sfa
sciato, e anoi si fa cono
scere al contrario con i
suoi dipendenti che
civuole tanto benone
per che sono dun sen
timento religioso -
a Papa, PapÓ falzo
per le nazioni alleate
[4] Dunque chiamate
tutto il prorente della
promilitazione 76-77
avete chiamato il 79
saluti, Maesta facciÓ
Lei noi diciamo che
chiamerei tutti per non
ne anno amale
scusi se lo abbiamo
iscomodato e non
si potiamo firmarsi
che abbiamo di Bisogno di girare
Salutando noi tutti
si spera che li chiamasse - ||

A Sua MaestÓ Vittorio Emanuele III
Re D'Italia
posta fran Roma


Missiva autografa.

(Ravenna 3.6.16 - Roma 4.6.16) allegati: Min. Real Casa 12 giugno 1916; Min. Int. 19 giugno 1916