12. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], 25 agosto 1917

25.8.17
O Vitorio III
[1] Chi sei tu? Non ai un
animo un cuore dunque?
non abbastanza che tu
viva sopra l'oro, rubato ai
miseri, che seguiti ancora col
complotto dei vigliacchi a distru
gere le proprie famiglie.
Terminalo questo martirio!
terminalo! Che questo ti serva
per avertimento. da presto fine
a codesta guerre, o ti faremo
sentire noi vigliacco il bisogno
di finirla. [2] Per mezzo della tua
famiglia, che coi tuoi occhi
vedrai aggonizzare, impicati
e raccoglierai anche se non
vuoi la sua ultima aggonia.
E sarrą la vendetta di un
popolo che non volete, oziosi
e vili tuttią ascoltarlo.
Non otrepasarai Settembre
a questa vendetta se non
finisci la guerra.
Ricordati chi scrive
un complotto abbiamo le armi
in mano siamo pronti
Passa parola a Cadorna e
compagnia, o vi scriverem
colla baionetta e non pił
colla pena ||

Sua Maestą Il R Vitorio Emanuele III
Roma


Missiva autografa.

(Modena 25.8.17 - S. Anna di Valdieri 29.8.17) allegati: Min. Int. 9 ottobre 1917; Pref. di Modena 27 dicembre 1917