1. [Anonimo] a Regina Elena di Savoia

[s.l.], ante 19 settembre 1915

Maestà
[1] bene sopportiate la lettera anonima perché
se d'origine delinquente, il fuoco presto rimedia,
se invece di sorgente onesta potete da essa conoscere
cose moltissime, cose che buona parte di quelli
che vi attorniano, vi contornano, che voi stimate
e docorate non ve le dicono, perché sono comprati
o assolutamente traditori di professione, ad
esempio classico fu il Giovanni Giolitti per dir
di uno, ma grande il numero di questi compari
di cui potrei anche rassegnarvene i nomi e cognomi
-ma questo a poi-
[2] Scrivo a voi Maestà, perché risulta che non tutte le
lattere vengono a conoscenza del Vostro augusto sposo
vittorio Emanuele III, forse aperte da altri di cui si
fida, poverino, fra i quali ci sono di quelle figure porche
di cui vi ho già accennato su.
Se credete dite al Re che urgentemente
necessario portare, lasciando in posto il resto, trecentomila
uomini di truppa fresca da Monfalcone su Gorizia,
ditegli che l'opinione di tutta la Nazione-
[3] ci per non ripetere le scene dell'Eritrea e
del Tripoli, dove sempre s'adoperavano forze insuffi
cienti tal quale faceva il Re Menelao dell'operetta
che voleva combattere con solo quattro soldati per poi
prendere le bastonate sicure, dovevano esserci anche
allora i Giolitti e compagni consiglier!
Se credete dite al Re che promuova e favorisca una
forte imposta a tutti quelli che in Italia (Italiani e specialmente
stranieri) posseggono da e oltre duecentomila lire, magari
limitatamente a tutta la durata della guerra, senza
aggravare di più il resto della popolazione.
[4] in questo modo molti torpidi proprietari si
promuoveranno a migliorare le condizioni di molti
terreni incolti trascurati ma proficui; gli stabilimenti poi
daranno corso anche a opere per loro poco vantaggiose,
ma da tutto ne avrà vantaggio anche la bassa gente
e il miglioramento sociale Italiano. Di vostra Maestà
Devotissimi Sudditi ||

A Sua Maestà la Regina Elena d'Italia
Roma


Missiva autografa.

(Bologna 19.9.15 - Roma 20.9.15) allegati: Min. Int. 20 ottobre 1915; Pref. di Bologna 1 novembre 1915