9. [Anonimo] a Governo Italiano

[s.l.], ante 15 marzo 1916

Egregio Guerno Italiano
[1] Vengo con questa lettera per farli
sapere che il popolo sono stuffo
di guerra che se ora che la sia
finita. Non aspendere tanti Ŕ
tanti milioni per fare ammazzare
tanta giovent¨ per niente. Brutti
vigliacchi invece di perdere tanto la
testa per la guerra, a spendere
tanti milioni ha fere ammazzare
tanta giuvennt¨ per niente. Pensate invece
di miliorare le condezione dell'operaio
che sirÓ molto meglio invece; mÓ
si come profitate della nostra bontÓ,
che siamo troppo buoni buoni che vedete
che lavoriamo sempre giorno e notte
solamente per un mi misero pezzo di
pane, Ŕ poco. [2] Anche, poi non siete
niancora contenti che lavoriamo notte Ŕ
giorno hÓ sofrindo la fame, con di
pi¨ mi, mandate a farmi ammazzare
Britti vigliacchi; voialtri che volete
la guerra; ma non andate miga
ha farvi ammazzare. Mandate
da vanti gli altri qielli che non
la volevano; ╔ voialtri state
a casa ha mangiare dei buoni
caponi e con tanto de zigaro in
bocca. Anche quei lazzaronazazzi
de qui studenti che sgridavano
tanto viva la guerra viva la guerra
mÓ maggiorparte di loro non
vanno miga farsi ha ammazza
re h˛ che hanno il papa deputato
ho e una cosa ho e l'altra, intanto
stanno indietro loro, poi [3] Poi ci
ne sono stati tanti, Ŕ ancora ce
nessono di qui studenti che hanno
voluto la guerra, mÓ poi quando
che sono scopiata la guerra, sono
stati pronti a correre da Ansaldo
per mezzo de danari, ha farse
militarizzare, Ŕ far mandare
davanti gli altri. E… che tole de
mezzo siamo sempre noialtri
operai. E… poi con che scoppo fatte
la guerra? perche sapete che
davanti voialtri non andate miga
mi mandate noialtri, bisognarebbe
che andassi voialtri davanti a farvi
ammazzare, che siria molto meglio
invece, ╔ poi con che interesse fatte
la guerra? guardate in Tripolitania
che in taresse che abbiamo veduto
che abbiamo cominciare a patire
la fame subitto, [4] ╔ hanno cresciuto
tutto per tutto, ╔ quello Ŕ stato
l'intaresse che abbiamo vudu. ╔
l'ostesso sono con Trento e Trieste
che fatte ammazzare, tanta e
tanta guovent¨, ╔ poi quei pochi
che restaranno, ghe toccherÓ a
soccombere a tutte le spese della
guerra; Ŕ quello sono l'intaresse
che abbiamo noialtri operai. ╔…
siamo trattati bene, qui in'Italia sý…
Non state dire male niente della
Germania che qui inn'Italia
gli operai sono trattati monto peggio
che non sono in Germania.
In Germania l'operaio prende una
paga discretamente che pu˛ vivere.
[5] Invece qui inn'Italia tengano sempre
da quelli che hanno i milioni, che sin
grassano senpre loro Ŕ l'operaio
lo fanno morire da fame.
Poi niente altro si tratta che sotto la
ditta Ansaldo, quelli che nonsono
militazziti gli costringano di starci
l'ostesso per la misera paga di
3.20. come pu˛, ha far vivere
un'operai con 5.6. bambini da darci
da mangiare cola misara paga
di 3.20. al giorno. Poi anche
lo costringeno di starci per forza
sen˛ lo metano impregione
nons˛ dico cosa che siamo
arrivati qui inn'Italia; altro
che in Germania;…
[6] Noialtri operai siamo trattati
molto meglio sotto la Germania.
Invecequi inn'Italia guardate
de in grasarvi voialtri milionari
Ŕ l'operaio lo fatte morire da
Fame
Mettete queste nel giornale
che sono tutte cose de veritÓ
invece di metere tutte
Bugie
Anche questa devo dire
che non sono buono di mandar gi¨. Cuando che viene i areupla
ni Austrichi qui inn'Italia
sono Barbari assassini
voialtri invece quando che andate di
lÓ fatte l'ostesso.
Al dunch duncue gli austrichi austriachi
sono assassini barbari
╔ voialtri cosa siete: …
Sono invece perche voialtri
non siete intriuti aguale de loro
Ŕ per cuesto gli invidiate
Germania Cara ||

Al Signor Guerno Italiano
Roma


Missiva autografa.

(San Pier d'Arena (Genova) 15.3.16 - Roma 16.3.16) allegati:(?)