20. [Anonimo] a Orlando, Vittorio Emanuele

[s.l.], ante 13 novembre 1917

Eccellenza
[1] Il tradimento consumato
la Patria invasa, sanguinante, di
sonerata!… i colpevoli di tanto di
sastro, di tanta rovina, sono non
solo impuniti, ma trionfanti!…
per quanto?…
Dopo la rovina, ed appunto in causa
della rovina, sorgeranno i giusti
zieri, i vendicatori!…
In guardia On. Orlando!…
in guardia briganti del parla
mento, l'ora della giustizia
vicina! [2] l'Italia non anco
ra tutta terra di traditori!…
Basta di tradire e di lasciar
tradire!…la vendetta cova
in molti petti, n l'oro Tede
sco, e neanche le baionette Te
desche
che facesse abbattersi sulla
nostra povera Patria, potranno
salvare i vili ignomignosi, ven
duti, assassini come voi, come
[3] Giolitti e Suoi complici, come
i briganti socialisti, i quali
tutti cadranno sotto la giustizia
punitrice di veri Italiani!.
Vergogna a voi e vostri complici
e presto, a morte tutti.
Coloro che vi giudicano!!
e vi hanno condannato!! ||

A Sua Eccellenza Onorevole Orlando
Presidente del Consiglio dei Ministri
Montecitorio
Roma


Missiva autografa.

(Genova 13.11.17 - Roma 14.11.17) allegati: Min. Int. 18 novembre 1917; Pref. di Genova 28 gennaio 1918