19. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

Savona(SV), 7 ottobre 1917

Maestà,
[1] Se, una soprannaturale forza, mio malgrado,
mi spinge a vergare e inviare questi fogli, Alla
Maestà Vostra nella usuale, nota, bontà Sua, fido
E bench'io, non sia che, la più, umile delle provinciali,
pel troppo ardir mio, perdonata sarò.
Fino dall'imprincipio, della nostra cruenta,
guerra, mi sforzai, per adoperarmi in piccollissime, cose,
per la mia! Patria. Mà, invano! Quello stesso fato
malvagio, che, di me, s'impossessò appena nata, e mi
tenne fin qui, stretta col suo ferreo pugno, essendo meco
inesorabile: quello perfido! Ancor questa gioia, negar mi volle!
[2] E io, che tanto, l'amo l'Italia nostra! Immensamente,
soffro; di nulla, per essa poter fare. Ma un solo, istante
non passa, che dal profondo del cuore, non innalzi preci
a l'Altissimo, perché stenda la sua Mano Divina, e
su essa, su i sui Prodi, sui nostri Alleati, tutti protegga,
benedica.
Or, da varie volte, mentre, innanzi la Sacra
Statua, immersa, in fervide preci stò: un forte, bagliore
m'obbliga, a rialzare il capo: estasiata… guardo…
[3] Dopo, a fuoco, mi si avvicina una nube… (che fatta di
pulviscolo d'oro mi par) ad un tratto, si trasforma… in
un gran… manto… che ricade dietro… a… un gran, Trono,
che sfolgora, di vivida, luce… ove… assise vi stanno due
persone… che non distinguo bene. Si avvicina ancora…
tanto, finché riconosco… Vostra Maestà, e la mia
Sovrana. Una immensa, folla… reverente festosa;
ai piedi, gli stà.
Questo mi dice, che Le Maestà Vostre,
saranno sempre: riverite, con amore, dai suoi
sudditi… e, alla fine di questa guerra; dal mondo
intero. [4] E sono convintissima, di non sbagliare: che,
altre volte, già, mi accadde… trovarmi… (non sò come)
sul campo di combattimento… ed… assistere
a strepitose, vittorie vostre; che dopo non, molto,
venivano dai giornali, confermate.
So, di troppo aver osato; mà; se, col mio
vero nome, questi, fogli, suggellassi; oserei molto, più.
Nello scusarmi, presso Vostra Maestà, per
la mia indiscrezione, con ossequio mi rassegno.
La più umile delle provinciali:
serva devotissima di Vostra Maestà.
Savona 7.10.917
A Sua Maestà Vittorio Emanuele III
Ré D'Italia. ||

A Sua Maestà Vittorio Emanuele III Rè D'Italia


Missiva autografa.

(*Savona 7.10.17) allegati:(?)