2. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

Legnago(VR), 12 luglio 1914

Legnago 12 Luglio 914
[1] Osservate attentamente, e ponderate, o Vittorio Em. 3§
Re d'Italia.
Perché avete richiamato sotto alle armi la
classe del 1891 a tempo indeterminato?
Credete proprio di cavarvela bene?
Non sarà certo così, ve lo assicuriamo.
Sapete che esiste l'anarchia, conoscete la
fine di vostro padre, e vi compiacete di
tormentare la quiete del nostro animo, col
rapirci i nostri cari figli e farci versare conti
nuamente lagrime amare. [2] Non ànno forse
i nostri cari sofferto abbastanza nelle terre Africane?
Sentite, e alle corte: Sospenderete subito questa classe?
Noi allora staremo al nostro posto. O non
sospenderete, allora i nostri Revolver
faranno su voi il loro effetto. È ora di finirla
perdio! Vi diamo otto (8) giorni di tempo e
decidetevi.
Un gruppo d'anarchici.
(pronti anche se le cose andranno
male di cavarvi la pelle
togliete questo incoveniente e sarete salvo) ||

A.S. Maestà il Re Vittorio Emanuele 3§
Roma


Missiva autografa.

(Lendinara (Rovigo) 15.7.14) allegati: Min. Real Casa 17 luglio 1914; Min. Int. 20 luglio 1914; Pref. di Rovigo 27 luglio 1914