47. [Anonimo] a Orlando,Vittorio Emanuele

Milano(MI), 8 luglio 1918

Milano li 8-7-1918
S.E. On Orlando
Pressidente dei Ministri Roma
[1] Quando leggo il comunicato di Guerra che sento le eroiche
gesta dei nostri poveri soldati, vado orgoglioso di essere Italiano,
ma quando leggo l'imprese di certi briganti in quanti gialli
come certi tessitori, filandieri, mugnai, requisitori (Torino)
f.f di produttori di materiale bellico, spie che sono vissuti e arric
chiti qui In italia e poi la tradiscono! (Santoro, Mattei)
[2] allora mi vergogno evvorei essere delle tribi di cannibali
del centro Affrica, tanto mi vergogno perché tutti questi
masnadieri coscenti e responzabili rimangono in puniti, o guasi, mentre si fucila
con facilità quei poveri soldatini che sono stanchi di farsi mazza
crai solo a benefico degli altri,
[3] Avvertendo però V.E che il popolo a sete di sangue
e certo che se non lo dissetate voi si dissetera da se,
muore tanti innocenti, muoia anche le iene, dunque
anche in Italia sorga un Mornet appoggiato da
un secondo Clemanciuo e se non farete giustizia
voi, la faremo noi allora guai.
W la vendetta ||

A S.E Ministro dell'Interno
e pressidente del Ministero
Onor Orlando
Roma


Missiva autografa.

(Milano 8.7.18 - Roma 10.7.18) allegati: Min. Int. 13 luglio 1918; Pref. di Milano 10 agosto 1918