37. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 1 settembre 1917

Sig Re
[1] É già da tempo che
questa mille volte maledet
ta guerra l'avrestevi do
vuta farla finita ma
già ancora siete a tempo.
Con ciò eviterete ancora
di non far succedere tra bre
ve una carnificina tra ita
liani ed italiani. E poi al
tre conseguenze gravissi
me che possono poi succede
re in Italia. Ed ancora se
i a tempo di poterti salva
re la tua pelle, cioè per non
essere ammazzato.
[2] Sono già a conoscenza
in questi ultimi mesi, perché
stato negoziando, ambulante
per diverse città e paesi de
Italia e sono anche un as
sociato anarchista e so bene
di quello che si è parlato ed
organizzato contro di te per
levarti la vita. Ed è organiz
zato in modo di esserci nel com
plotto anche alcuno di quelli
che ti stanno intorno. [3] E
per cui che difficilmente
te potresti salvare.
Credimi che ciò che ti
avviso è la pura verità!
Ed anche perché ancora
non ti tengo tanto tanto, co
me inimico e mi dico che so
no anche
Un Tuo Amico! ||

A Sua Maestà Vittorio Emanuele Re d'Italia
Roma


Missiva autografa.

(S. Giovanni Bianco 1.9.17 - S. Anna di Valdieri 5.9.17) allegati: Min. Int.. 9 ottobre 1917; Pref. di Bergamo 29 ottobre 1917