34. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 12 luglio 1917

[1] Poco distante di
quà
Il dirittore della
nostra patria il
Nostro Maestà il Ré
Lo avverto se non ter
mini presto questo flagel
lo in corto tempo per
lei serà finita la sua
vita.
Il giuramento e gia
fatto e siamo fedeli sicuro.
La nostra vita e gia messa
perduta, siamo stanchi
di questa guerra lo sà
Lei?
[2] Lo avvisiamo in tanto che
la sua morte serà vicino
se non si cambia questa
e una vergognità.
Ha Vedere quasi tutti
i capi di familia al
Macello con delle familie
tremende da governale che
ne anno tanto bisogno di loro,
hà…
Bella Roba vigliacchi
che siete ha sì…
Che si prepara pure lei e poi
anche il Generale Cadorna
[3] Voi ne fate ammassare
tanti e cosi non vi diverti
rete più a questo modo
sapete?
Lanostra colega e di trenta e tutti
fedeli sicuro più che alla pa
tria Lo sicuro davvero e siamo
80…42…1…
Presto Lo aspettiamo o che farà vendetta
lei e Noi verra qualche cosa
saluti per sempre Ré ||

Il Nostro Maestà Il Ré
Roma


Missiva autografa.

(Milano-Firenze 12.7.17) allegati: Min. Int. 24 settembre 1917; Pref. di Milano 25 ottobre 1917