20. [Anonimo] a Sonnino,Giorgio Sidney

[s.l.], ante 13 febbraio 1916

Caro Sonnino
[1] Io di salute sto bene e come pure
voglio sperare di te il simile.
Ti avviso che se non la smettirai con
questa guerra entro 15 giorni della
presente sarai ucciso a colpi di pugnale.
É tempo di finirla con questo
macello mondiale; credi te il
popolo non sappia che il governo
faccia la guerra appositivamente
per distuggere il mondo.
[2] Pensa o vigliacco quante vedove
prive dei loro figli quanti
padri privi dei loro figli, ebbene
è tempo di finirla, ti ripeto
ancora nel termine prescritto
finire la guerra edare le tue
dimissioni da ministro degli esteri
perche ce ne sono migliaia di
anarchici e migliaia tutti uniti
e certo non fuggirai alla morte
puoi nasconderti dove vuoi.
[3] Dunque siamo daccordo così
senza tanti preamboli non si
scerza è una pura verità.
Lasiaci anche Roma se occorre
Allaustria Ungheria e con
più presto sia conclusa la pace.
Altro non mi resta che di
salutarti con la rivoltella.
Un viaggiatore che per cosi si
trovo in viaggio per unire il
popolo alla guerra civile e
rivoluzione nel Reggio esecito ||

Allonorevole Sonnino Ministro Dell'affari Esteri
Roma


Missiva autografa.

(Broni (Pavia) 13.2.16) allegati: Pref. di Pavia 13 marzo 1916