2. [Anonimo] a Brusati, Ugo

[s.l.], 21 ottobre 1914

Lega della morte
Ass.ne Riv.ria Pro-Patria
Loggia madre milanese
Verbale 21 Ott. 1914 - 0.23
[1] "La L.D.M.
costatato
che la politica approvata dal Re d'Italia
Ŕ antinazionale, in quanto si oppone alle aspirazio
ni del popolo sui sacri suoli di Trento e Trieste;
condanna a morte Vittorio Emanuele III.
[2] L'applicazione della sentenza viene affidata
a venti fratelli i quali cominceranno gli
attentati a datare dall'11 novembre p.v.,
destinandosi il tempo intermedio come ultimo
termine per la riabilitazione del Re dinanzi
ai fratelli nostri che soffrono al di lÓ
dei confini.
I venti fratelli vencono subito eletti,
sette per spontanea offerta e tredici
per sorteggio.
[3] I predetti hanno giurato di adem
piere il loro mandato, eventualmente
uno dopo l'altro, secondo i loro numeri
Il pres. verb. sarÓ solo comunica
to all'interessato come ultimo
avvertimento
[4] La L.D.M. stabilisce inoltre
sin da questa notte e sancisce
col vincolo del sancue de' soci
che:
qualora la politica reale fosse
per delinearsi sempre pi¨ favorevole
all'Austria nostra nemica;
o qualora si tentassero rappre
saclie, condanne o persecuzioni
contro i fratelli della L.D.M.;
la sentenza di morte
verrÓ senzaltro estesa a tutti
i membri della casa di Savoia
sino alla completa implacabile
distruzione.
[5] Il pres.verb. viene giurato da tutti i fratelli
della loccia "madre", della loccia "Monza", della l."Serajevo", della l. "Oberdank"
nell'assemblea cenerale di questa notte".
L.D.M. ||

Personale riservata
A S. Eccellenza il generale U. Brusati
I Aiutante di campo di S.M. il Re
Roma Ministero della Casa Reale


Missiva autografa.

(*Milano 21.10.14 - Roma 23.10.14) allegati: Min. Int.. 29 ottobre 1914 e 29 novembre 1914; Pref. di Milano 8 dicembre 1914 e 19 gennaio 1915

testo in stampatello