19. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 8 febbraio 1916

Sua. MaestÓ.
[1] ╔ una pornografia! ╔ una ipocrisia!
Di cui, come nel proverbio dicendo.
Le mani callite, e la scarpa grossa alla fronte,
e l'aristocrazia nella sussistenze, e servigi automobilistici,
negli uffici di matricola, al distretto, e nella croce
rossa, alla menza, e viÓ discorendo.
Confirmo di questo… Ma uguaglianza,
viva il partito (socialismo.)
╔ un'indizio. E mi sembra, un'insidia.
I protagonisti siete voi, governanti;-
Il paese rammenta di questo. ||

A S.M. Re. D'Italia Vittorio Emmanuele III Palazzo Reale
Roma


Missiva autografa.

(Milano 8.2.16 - Roma 9.2.16) allegati: Pref. di Milano 18 maggio 1916