14. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 7 dicembre 1915

Sacra Maestà,
[1] Perdoni, se in questi
tempi, sconvolti dalla guerra che c'invade,
approfittiamo della di Lei bontà, venendola
a disturbare con questa nostra, sperando di
essere esaudite.
Sono madri col cuore straziato.
Sono spose oppresse dal dolore, alle grida del
la schiera d'innocenti invocando il padre; si,
sono esse che vengono alla Rispettale Altezza,
ad implorare: "Pietà! Pietà!!" [2] Sono sorelle
orfane, sole sulla terra, perché separate anche
dai fratelli, allontanati da esse per la difesa
della Patria! che faranno quelle misere sventu
rate, se quest'accidente non avrà breve fine?
Si, "Maestà" lo comprendiamo! sebbene di basso
ceto, ben lo comprendiamo, di quale giusta causa,
fu introdotta questa guerra!
[3] Ma non basta ora? non bastano le vittime
cadute
, le dure prove dei coraggiosi italiani, a
por fine a questo martirio?
Misericordia, implorano le madri nel cupo silen
zio della notte, mentre i loro occhi non si chiudo
no al sonno e nella solitudine delle loro stanze,
vegliano pregando Dio, affinché illumini
la mente dei Re, da cui possiamo sperare
di udire la sospirata parola "Pace"!!!
[4] Oh! sventura a coloro che allontanano il
sonno dalle stanche pupille dei vecchi!
Deh! si commuovi a pietà! sono cuori di
madri che parlano, sono pargoli che doman
dano aiuto, è la bell'Italia nostra che perisce,
è il soave giardino d'Europa, sempre generoso
nel donare i fiori soavi della gioventù che ora
consuma, muore sul campo terribile della bat
taglia, dove si formano nuovi laghi ma laghi
di sangue umano!
[5] Possiamo sperare di essere esaudite, o saranno
invece le nostre, illusioni?…
Rifletta!… É una sola parola che s'attende:
"Pace"!!! e questa suonerà arcana all'orecchio
del popolo, e l'Italia nostra ritornerà felice.
Benedetto sarà, il primo che innalzerà la
bandiera della pace!
[6] Se ciò avverrà, lo promettiamo, non L'ab
bandoneremo giammai alle nostre Preghiere,
affinché Dio, Re dei Re, La conservi a
lungo, a bene della Patria e della Reale
Famiglia.
Ringraziandola anticipatamente, inviamo
sinceri auguri, ed Abbia rispettosi saluti…
Madri desolate ||

A Sua Maestà il Ré Vittorio Emanuele 3


Missiva autografa.

(Milano 7.12.15 - Roma 8.12.15) allegati: Pref. di Milano 18 maggio 1916