12. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 30 gennaio 1916

S.M. Vitorio Emanuelle III!
[1] Il mio povero cuore tanto desolato per la perdita
dei due miei soli fratelli uno nello scorso Luglio
laltro nei giorni di Natale pensando chi e l'ocagione
se non dei capi principali voi e Salandra?
Cuori di aciajo! Non podevate acetare i teritorio
dal Austria sensa la dezolazione di tante
famiglie! [2] come voi altri vi rallegrate di vedere
tutto questo sangue che grida vendetta! che fate
vedere e parire sui giornali vitorie grandissime?
E siete sempro da capo? cossa giovano le vitorie ai morti ai orfani! e alle vedove?
[3] Evoi altri mangiare e bere e divertirvi!
No! No? e po No non sara cosi sempre
la Narchia sara per voi io ora mi trovo
Imposesso di $ 1300 e mi sono fato coi quali mi
aiutono un giorno vendicare il mio sangue
quando mai lo aspetarete
l'Anarchia ||

S.M. Vitorio Emanuelle III
Re in Italia
Roma


Missiva autografa.

(Pittsburgh 30.1.16 - Bologna posta estera 16.2.16) allegati: Consolato generale d'Italia N.Y. 18 luglio 1916