8. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 21 maggio 1916

[1] Maestà è tempo di finirla, siete voluto entrare in
questo orribile affare, per scontentare anche quelli che vi
hanno voluto ficcar dentro. Inutile dilungarmi, il vostro
torto e quello dei vostri ingenui Ministri, è stato quello
al solito di prendere l'atteggiamento della pecora ed avete
naturalmente trovato tutti disposti a farvi da lupi.
Avendo scelto bene o male l'atteggiamento della neutralità,
questa doveva esser fiera e superba e non quella di chinar
la testa ad ogni sopruso dei prepotenti. [2] Visto che si piegava ad ogni intimazione di chi ci faceva la voce grossa, natural
mente si sono approfittati a trascinarci in guerra
Da tripodi oggi siamo purtroppo venuti quadrupedi, come
tripodi servivamo almeno d'appoggio, ma come quadrupedi
porteremo la cavezza e non prenderemo che paglia. Magra
ricompensa! Abbiamo salvato la Francia, è un fatto innega
bile, bastava attraversassimo come alleati della Germania
le Alpi, che i Francesi sarebbero già da molto tempo per
il mondo come tanti Serbi. Noi abbiamo salvato i Fran
cesi ma credete che lo riconoscano? [3] Per loro si è fatto sempli
cemente il nostro dovere e ci parlano della solita sfruttata
riconoscenza, tanto lo fecero tanto bene il loro dovere colla
pace di Villafranca!! Ma questo serve a iniziare pranzi,
banchetti, lirismi, ma tutti fanno il loro interesse, noi
soli stiamo a fare i baggiani per aiutare gli irriconoscenti
ed esser sfruttati dagli sfruttatori! Proprio la parte di
Arlecchino che prendeva le legnate per servir cento
padroni! É dunque tempo di finirla e di fare il nostro
interesse, mandando al diavolo un po' tutti, che infine
una dolomita più o una dolomita meno, per noi il
giuoco non val la candela! Anche raggiunto Trieste,
se fosse mai possibile, cosa ce ne facciamo? [4] Sarebbe
come dare Ancona all'Austria, sarebbe un porto senza
nessuna utilità! Non facciamo ammazzare altre centinaia
di migliaia d'uomini, non gettiamo al vento altre diecine
di miliardi per nulla!! Lo vedete come ci hanno giocato
bene i Greci, i Bulgari, Romeni, che ci davano a bere
di far causa comune con noi! Lo vedete come ci gioca l'Inghilterra
che dopo 2 anni non ha ancora mobilitato e sfrutta la
guerra colla carne degli altri e se la dura avrà le mani fra
i capelli di tutti per gli imprestiti fatti di cui vorrà le garanzie!…
[5] É ora di finirla che si rischia aver dopo questa guerra anche la rivolu
zione, no, interponetevi Maestà, a voi resta facilissimo ottenere
una pace separata, e se volete una pace generale, e state certo che
vi attirerete molta maggior simpatia verso tutti, che quella che
vi attirate seguitando questa guerra. Capirete che ritirandovi dai
belligeranti, forzate a ritirarsi ancora gli altri e la pace s'imporrà
da sé e voi potrete avere maggiori vantaggi di quelli che conseguirete
seguitando così gli altri dovranno contentarsi dello stato quo,
ma ripensando che voi li avete tolti da un cattivo affare, vi
saranno riconoscenti. [6] L'Inghilterra farà la voce grossa ma
sarà facilmente mandata a quel paese un po' da tutti, visto
che ha perso ogni dignità, sia rispetto al Belgio cha ha lasciato
massacrare, sia rispetto alla Francia a cui non ha dato che
un aiuto illusorio, sia per la Russia a cui non ha fatto nulla di
nulla A buon intenditor poche parole!
N. ||

A Sua Maestà
Zona di Guerra


Missiva autografa.

((?) - Posta militare 21.5.16) allegati: Min. Real Casa 25 maggio 1916; Min. Int. 28 maggio 1916