7. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 17 maggio 1916

Sua Accelenza Maesta Re
[1] Il povero disperato che presenta
qesta letera per disqutere lesue raggioni.
trovandosi tutti liuomi chiamati soto
learmi accasa sitrova lipadri vecchi,
e li regassi di tenera età, e done e molte
divedove choi bambini picini, senza
nesuno che ghuadagna unpeso di pane,
chon l'apago che si tira dal ghoverno
non sipuo vivere, trenta centesimi
ibambini e sesanta le done, ligeneri
sono cresciuti molto assai, e percio
le povere creature ghridano dala Fame
[2] Quando che ipoveri e ipoveri chontadini
sipresenta inuna botega perchonperar
si qualchecosa disiustentamento ilcasuiniere
rispose chontale superbia verso
questi poveri tutto ano cresciuto
per lacagione dela guera ede eccho
il vantagi dei poveri chontadini, perso
i Fili chesono ala tribulazione che sparge
il sangue suquel Fronte e perde lavita
e lacsia i padri lemadri vecchi, le
lemoglie e choi bambini angosciate che pia
ngano disperatamente zenza nesuno
chelavora latera, [3] io vorei dimandargli
alchonsilio delacamera queli primi
cheano inventato la guera sequesta e
maniera di Far guera, nelesacre
scriture silege ma non sitrova una
desolazione chonpagna, quei Genera
le li superiori chechomanda a quei
poveri soldati limanda suso chome
un capo di pecore affare unmacello
vole andare avanti e avati non sipuo
andare e poi davanti l'onipotenza
Di Dio nonziva
Quei generali ha un buon chomandare
peche lororo retsa indietro amangiare
e bere al salvo, e manda avati
ipoveri soldati cheano laFamilia damante
gnere senza nesuno che lavora latera,
povere familie orfane dico laverita
che lase una desolazione questo è il modo
di destrugere il mondo.
[4] Lei Sua accelenza Maesta Re
non prende chocsienza diavere milioni
e più milioni di soldati nelle trincele
alla tribulazine di morte giorno
enote alfredo neve piogia borosce
alciel sereno, inpiu ganate
che fischiano metragliatrice fucileria
ilnemico chesta sempre pertradire
giorno enote imeso aispaventi
alla tribulazione alpatibolo dimorte
lemolie accasa che pianghano dispera
tamente povere familie orfane
zenza nesuno chelavora latera,
[5] Sono 12 mesi che lavora il gioco
dela ghuera e nesunivantagio sivede
altro che una perdita di povera
gioventu cheano dovuto lasiare
lemadri i padri lemolie i bambini
ala disperasione. Adeso incontra
ndo questo e state senza uomini
che lavora latera, elghedimada pure
acqueli cheano inventato la Guera
chome che si puo andare vanti.
Dice Gesu Cristo che senon farà
termine i Re questa Guera farà
termine Idio Onipotente perche
sono stanco diquesta distruzione
scrive una persona ignota ||

Missiva autografa.

allegati: Min. Real Casa 17 maggio 1916